SBRISOLONA, O MEGLIO, SBRISOLINE


1449176522440.jpgAbito in un Comune che confina con la provincia di Mantova.

Molto spesso andiamo a visitare questa splendida città che è a misura di bambino. Il lungolago (in realtà è un fiume…) ha un parco verde bellissimo e nel centro storico si può passeggiare tranquillamente. Senza passeggini però, perché quando andavo con la carrozzina era un incubo: i marciapiedi sono strettissimi ed è tutto a ciottoli.

Ogni volta che siamo li è d’obbligo fermarci in panetteria a prendere il dolce tipico: la sbrisolona.

Penso che tutti la conoscano, ma se qualcuno ancora non lo sa, è un dolce secco fatto con farina bianca e gialla in parti uguali e mandorle, taaante mandorle. Ideale per l’inzuppo…ovviamente nel latte vegetale 😉

La ricetta originale prevede venga fatta con lo strutto che però ormai nessuno usa più. Guardando gli ingredienti di quelle in vendita si nota infatti che viene fatta con la margarina. Quindi comunque senza latticini. Ma sapete che la margarina io non la amo particolarmente.

Ho provato molte volte a riprodurla, senza glutine e senza latticini, usando l’olio, ma il risultato non mi soddisfaceva.

Veniva poco compatta e si rompeva in mille bricioline appena la si toccava.

E’ vero che la sbrisolona NON VA TAGLIATA A FETTE, è un dolce che va assolutamente rotto e mangiato a pezzetti, ma quello che ottenevo da cotto erano solo briciole.

Poi il tempo è passato e questa estate ho avuto una dritta. 💡

I proprietari della mia gelateria di fiducia (c’è chi ha il fruttivendolo o il macellaio di fiducia…cosa pensavate che avessi io??!!) sono una coppia giovanissima e molto attenta all’alimentazione, infatti il gelato è tutto senza glutine e hanno tantissimi gusti anche senza latte, non solo alla frutta. In più il ragazzo è un pasticcere e confeziona, oltre che torte gelato e dolci da frigo, anche dei dolcetti secchi, tutto senza glutine.

Avevo notato la sua sbrisolona e leggendo gli ingredienti ho visto che non conteneva latticini. E al suo interno non c’era nemmeno margarina!!!!

Quando ho chiesto delucidazioni mi ha detto che fa un composto con le uova e l’olio, come fosse maionese. Maionese??!!     😮

Eh, già!! Ovviamente non ho chiesto dosi e ricetta, ma il mondo del web è vario e l’ho trovata. Chi ha “inventato” questo procedimento è Montersino per fare la frolla senza glutine e senza burro…la trovo una cosa geniale!! 

Nei vari blog e siti trovate sempre la stessa ricetta (quindi non citerò nessuna fonte perché dovrei fare un elenco lunghissimo) con la stessa quantità di uova-acqua-olio in queste dosi: 80 grammi di tuorli, 50 grammi di acqua e 250 grammi di olio.

Io ho adattato le dosi alla sbrisolona, che prevede l’uso di 3 uova, mantenendo però inalterato il rapporto fondamentale fra i tre ingredienti.

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INGREDIENTI:

200 grammi di farina di riso (per me integrale) *

200 grammi di farina di mais finissima (o fioretto) *

200 grammi di zucchero di canna grezzo

150 grammi di mandorle pelate tritate a granella

50 grammi di mandorle con pellicina per decorazione

3 uova (pesandoli i miei tuorli erano 60 grammi giusti)

37 grammi di acqua

187 grammi di olio EVO

qualche goccia di succo di limone

*  Come tutte le preparazioni senza glutine gli ingredienti devono essere certificati.

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Iniziamo preparando appunto la maionese .

Ho il minipimer rotto quindi l’ho fatta con le fruste (quelle per montare la panna per intenderci). Voi potete usare il metodo che preferite.

Ho messo nella ciotola i tuorli e l’acqua ed ho frullato finché non è diventato un composto gonfio, quindi ho iniziato a versare l’olio A FILO, molto, molto lentamente. Finito  ho aggiunto qualche goccia di limone. Ho continuato a frullare fino a quando non ho ottenuto una consistenza densa….la maionese per l’appunto. Mi sembrava così strano farla per un dolce…però se ci pensate bene non è così strano, in fondo non è salata e comunque avrei usato lo stesso uova e olio,  così però ho la consistenza che mi serve 😉

Accendete il forno a 180 gradi.

Ora prendete le due farine, la granella di mandorle e lo zucchero e mischiateli insieme. Aggiungete il vostro composto di uova e olio e iniziate a girare con una spatola. Aggiungete anche gli albumi. Metteteli poco alla volta: il composto non deve essere omogeneo, tutt’altro!! Si chiama sbrisolona appunto perché per farla bisogna fare le briciole…in pratica è un crumble gigante!! Se ritenete di avere ottenuto la giusta consistenza potete anche non metterli tutti e tre, dipende molto dalle farine utilizzate.

A questo punto continuate con le mani finché non avrete ottenuto un composto grumoso.

Prendete la vostra tortiera, generalmente quelle da crostata sono perfette, ma ricordatevi che poi non riuscirete ad estrarre la torta intera. Se dovete servirla potete usare uno stampo a cerniera con carta-forno sotto per aiutarvi. Oppure fate come ho fatto io delle mini sbrisoline.

Per la torta grande servirà uno stampo da 30 centimetri, meglio se in ceramica o vetro.

Con queste dosi a me sono uscite 15 mini sbrisoline da 7 centimetri e 6 sbrisoline da 12 centimetri.

Oliate e infarinate con farina di riso gli stampi e fate cadere le briciole di composto al loro interno, non premete e non compattate nulla.

Guarnite con le mandorle con pellicina adagiandole nel composto e premendo leggermente.

Infornate e lasciate cuocere quelle piccole per 20 minuti (le mie 23 esatti), quelle medie 25 minuti (le mie 27 esatti) e se fate una torta unica almeno 35/40 minuti.

E’ una delle poche torte che è meglio se lasciate qualche minuto in più in forno piuttosto che qualche minuto in meno.

contest foodblog autunno 2015 le personalità in cucina pentagrammi di farina regione marche

Con questa ricetta partecipo molto volentieri al contest di Pentagrammi di Farina. Ho fatto il loro simpaticissimo test e come al solito non ho avuto una risposta netta. Tre risposte come “intollerante” con stile e quattro come “maniaca” della colazione. Quindi partecipo in quest’ultima categoria ma ovviamente come intollerante stilosa 😎

In più essendo il loro un blog non solo di cucina ma anche di musica vi consiglio di ascolatare “E il mattino” di Vasco Rossi mentre preparate questa ricetta. E’ in tema perchè parla di una coppia che si sveglia e quindi di COLAZIONE!! Ed in più parla del Natale che si avvicina…

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Come ogni venerdì questa ricetta è anche per il GFFD!! Andate a visitare il sito e troverete tante ricette senza glutine!!

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21 pensieri su “SBRISOLONA, O MEGLIO, SBRISOLINE

  1. Pingback: 1 ANNO DI #PENTAGRAMMIDIFARINA: GRAZIE PER AVER PARTECIPATO AL NOSTRO CONTEST | Pentagrammi di farina

  2. Pingback: 1 ANNO DI #PENTAGRAMMIDIFARINA: I 5 VINCITORI DEL CONTEST LE PERSONALITA’ IN CUCINA | Pentagrammi di farina

  3. Pingback: Sbrisolona, o meglio, sbrisoline – Gluten Free Travel and Living

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