Gelato menta-cioccolato senza latticini, senza glutine e senza gelatiera!!

E’ quasi estate anche se grandinate secolari e acquazzoni incessanti attraversano l’Italia.

Come sapete non amo il caldo e quindi io sono quasi contenta che la stagione tardi ad arrivare, le mie bimbe, che sognavano lago e piscina, un poco meno 😉

A questa ricetta ho pensato una mattina mentre correvo: ho notato che, se mentre corro penso a come fare un dolce, non sento la fatica e la testa si concentra su altro. Scopro quando ritorno a prestare attenzione al qui e ora che magari ho fatto due chilometri senza nemmeno accorgermene.

Una mattina ero particolarmente stanca e le gambe non volevano saperne di andare. Nel momento in cui ho iniziato a pensare a come eseguire il gelato, a come estrarre il profumo e l’aroma della menta, la mente si è come staccata dalla routine corsa e ho percorso parecchia strada senza sentire fatica.

Certo, questo non è proprio un gelato da “fitness” essendoci latte di cocco che è parecchio grasso, ma come tutte le cose se nella giusta misura non può essere dannoso.

Al suo interno ci sono sì i grassi del cocco (a catena media, quindi meno dannosi) ma questo gelato è senza latticini di origine animale, senza glutine, senza uova e senza zucchero (se non quello del cioccolato tritato) quindi direi che si può fare uno strappo alla regola e mangiarne una coppetta!!

In più non serve nemmeno la gelatiera e questo va in aiuto alle tante mamme come me che non la possiedono ma che vogliono preparare una merenda sana e fresca ai propri bimbi.

Per la realizzazione potete utilizzare la menta che avete nell’orto o quella che si trova spontanea nei prati come avevo fatto per questo budino. Io ho nel vaso la menta glaciale che è molto forte, con un gusto deciso.La base del gelato è la medesima che avevo usato l’anno scorso per il gelato alla liquirizia.

INGREDIENTI:

20 grammi circa di foglie di menta fresca

500 grammi latte vegetale non zuccherato (per me mandorla)*

150 grammi crema di cocco (ho usato quella nel tetra-pack già pronta)

120 grammi di miele di acacia

3 grammi farina semi di carrube *

100/150 grammi di cioccolato extra fondente al 70 %

*per celiaci controllare sempre che gli ingredienti siano certificati senza glutine.

Per prima cosa dovete scaldare leggermente il latte e la crema di cocco e lasciare in infusione le foglie di menta almeno mezz’ora.

Una volta che il latte si è raffreddato togliete gran parte delle foglie e lasciatene solo cinque o sei.

Versate il miele nel latte. In una tazzina da caffè ponete la farina di semi di carrube e mescolatela a qualche cucchiaino di latte in modo da farla sciogliere e ora aggiungetela al resto dei liquidi.

Raggiungete gli 80 gradi per qualche minuto (1 o 2 al massimo)

Mixate subito con il frullatore ad immersione per amalgamare bene il tutto e tritare la menta.

Riponete in frigorifero per tutta la notte coperto con la pellicola a contatto del liquido per non far formare la patina superficiale.

Il giorno successivo se avete la gelatiera basterà mettere il tutto all’interno e avviarla.

Nel caso non l’abbiate non è un problema, versate il composto in un tritatutto molto capiente o in un frullatore classico e ponete in freezer per almeno mezz’ora.

Passato il tempo estraete e tritate leggermente. Ovviamente sarà ancora liquido ma i vari passaggi servono per rompere i cristalli di ghiaccio che mano a mano si formano e quindi otteneree un gelato cremoso.

Riponete nuovamente in freezer per quaranta minuti.

Estraete e tritate.

Come noterete sui lati sarà più freddo e rigido quindi aiutatevi con una spatola per mischiare il tutto.

Ripetete l’operazione fino a quando non otterrete la consistenza cremosa e morbida dei gelati, a me ci sono voluti tre passaggi in freezer.

Prima di effettuare l’ultimo passaggio di congelazione versate all’interno il cioccolato fondente ridotto a scagliette con il coltello.

A questo punto potete riporre in una vaschetta con coperchio e congelare oppure consumare subito.

Se scegliete di congelarlo ricordatevi di tirarlo fuori dal freezer e se volete renderlo cremoso potete romperlo a pezzetti e tritare nuovamente.

Servire ricoprendolo con altro cioccolato fondente tritato.

Anche questo mese torna l’appuntamento con #FoodandBeauty alla scoperta di ricette e prodotti per la cura del corpo.
Il tema di Giugno è la menta e qui trovate altre tre proposte molto invitanti per #saporidibellezza.
Seguite anche i link che troverete all’interno dei loro articoli per scoprire tutte le ricette!!!!!

Salute e bellezza in cucinaTè verde alla menta ricetta del marocco

La tana dell’eco ideaBudino alla mela e menta senza lattosio

Cooking Beauty – Welcome to Miami Crema corpo cocco e menta

L'immagine può contenere: testo e cibo

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Mini tortine al cocco – Come riciclare una torta dura o secca!

Cio (3)Non tutte le ciambelle escono con il buco e non tutte le torte escono belle o soffici.

Questa è la storia di una torta uscita male, buona ma durissima e poco lievitata.

Come a tutte le persone anche a me capita!!!

A volte mi scrivete: come fai a fare torte così belle? Sono splendide, a me non usciranno mai.

Sappiate che non è vero: non escono SEMPRE BENE e sono sicura che con la pratica anche a voi piano piano usciranno torte invidiabili e strabilianti.

Ma quando non escono che fare?

Dipende molto da cosa intendete per “uscita male”: se è cattiva o bruciata c’è veramente poco da fare.

Ma se è solo dura e la lievitazione non ha sviluppato bene allora ci sono moltissimi modi per recuperarla.

Avevo fatto una ciambella bella, senza glutine e senza latticini, al limone e con un profumo inebriante, peccato che fosse dura come un masso e non avesse quasi aria al suo interno, colpa della sbagliata dose di farina.

Non volevo buttarla perché veramente buona.

Ho deciso quindi di usarla come base per un altro dolce e quindi sarebbe stata imbevuta di liquido, come si fa con il pan di spagna.

Se volete riprodurre il dolce anche senza torta sbagliata potete fare un pan di spagna o usare una torta un poco vecchia che è indurita oppure una ciambella, non solo al limone ma anche al cacao perché ho usato il cocco e l’abbinamento cocco-cioccolato è sempre il massimo.

Usate farina di cocco di buona qualità e congelatela così non si svilupperà l’olio e non diventerà burro di cocco 😉

Cio

INGREDIENTI

Mezza torta senza glutine e senza latticini (qui, qui e qui alcuni esempi)

200 grammi farina di cocco congelata*

400/450 grammi di latte vegetale freddissimo, per me mandorle (la dose è molto relativa, dipende dalla farina quanto è secca)*

½ cucchiaio di miele millefiori o acacia

qb latte di cocco per bagnare la torta*

1 limone biologico per la scorza grattugiata

*prodotti a rischio contaminazione. per celiaci devono essere certificati.

Cio

Innanzitutto preparate le basi: tagliate la torta a fette spesse e coppatele con un coppa-pasta tondo (se vi piace anche un altra forma va bene) molto grande.

Per la crema di cocco prelevate dal freezer la farina e mettetela in un robot tritatutto molto potente o in un frullatore insieme al latte e il miele.

Tritate o frullate fino ad ottenere una crema soffice ed omogenea e se necessario aggiungere poco alla volta latte ma non troppo: considerate che dovrete usare la tasca da pasticcere e se è troppo liquido non riuscirete.

Ora prendete un disco di torta, rimettetelo nel coppa-pasta e bagnatelo con il latte di cocco e poi riempite con uno strato generoso di crema di cocco. Successivamente mettete un nuovo strato di torta e bagnatela.

Se il coppa pasta non è molto alto mano a mano che aggiungete strati alzatelo leggermente fino a sfilarlo da sopra.

Una volta che tutte le tortine saranno pronte, mettete nella tasca da pasticcere la restante crema di cocco e create un ciuffo come si fa con i cupcake e decorare i bordi con farina di cocco.

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Conservateli in frigorifero: saranno freschi e morbidissimi.

Torta salvata e dolce buonissimo 😉

Biscotti da inzuppo al cacao con rosmarino – senza glutine e senza latticini

Copia di Biscotti Rosmarino (3)

Oltre alla passione per i dolci come sapete adoro correre e anche leggere. I fiori non posso metterli esattamente tra le passioni anche se devo dire che mi piace avere qualche pianta sul balcone o in casa.

Tra tutti sicuramente la mia preferita è la Sterlizia che nonostante patisca un poco stare così a nord mi regala quasi sempre bellissimi fiori.

Mi piace tanto anche la Clivia che quest’anno mi ha emozionato con tre fioriture distinte.

Amo usare erbe anche in cucina o raccogliere fiori spontanei e di campo se posso utilizzarli in qualche dolce, proprio come avevo fatto per il budino alla menta.

Ma c’è una pianta non mi cresce mai, e dico MAI.

La compro, in realtà non muore, ma rimane in uno stato inalterato per anni fino a quando non mi stanco e non ne ricompro un’altra sperando che cresca.

Ma nulla.

Parlo della pianta del rosmarino.

Voi starete ridendo, perché è una pianta che fa dei cespugli enormi e cresce a dismisura, ma sul mio balconcino proprio non vuole starci.

Questo mese il rosmarino è l’ingrediente in comune per le blogger #FoodandBeauty e avevo quest’idea di biscotti con abbinamento cacao-rosmarino che mi ispira moltissimo e in un momento di calma delle bambine ho iniziato a prepararli. Ho fatto tutto l’impasto e quando è stato il momento di tritare il rosmarino….panico!!! 😥

Non ne avevo.

Per fortuna la mia vicina e amica ha un giardino invidiabile con orto e piante bellissime di tutti i tipi e sono andata sul sicuro chiedendo a lei. Ha una passione incredibile per i fiori, forse innata visto che si chiama Erica 🙂 (andate a vedere che bei lavori escono da tanta genialità e amore).

L’idea era di creare dei biscotti abbastanza duri, da inzuppo, molto profumati e saporiti, ovviamente sempre senza glutine e senza lattosio, anzi , senza latticini di nessun tipo.

Quindi sono partita da una frolla normale, modificandola leggermente. Il cacao secca parecchio e già ero sicura dell’effetto friabile che avrebbe donato.

Ho deciso poi che li avrei biscottati: quindi ho creato un unico panetto che ho cotto bene per poi tagliarlo ancora caldo e infornando nuovamente i biscotti.

Esattamente come si fa con i cantucci.

Il risultato non mi ha deluso: sono biscotti che tengono bene l’inzuppo, senza disfarsi subito e con una profumazione particolare e gradevolissima.

Io non ho osato troppo ed ho messo solo una decina di aghi di rosmarino.

Se avete già provato l’abbinamento e sapete che vi piace potete spingervi anche a raddoppiare la dose. Ricordatevi che in fondo alla ricetta trovate il link per una ricetta cosmetica con il rosmarino di #saporidibellezza!

INGREDIENTI

1 uovo medio possibilmente di galline felici
100 grammi di olio di mais
150 grammi di zucchero
50 grammi farina di riso*
80 grammi farina di mandorle*
50 grammi di cacao amaro*
25 grammi di fecola di patate*
½ cucchiaino di lievito*
un pizzico di sale
10 aghi di rosmarino circa
*ingredienti a rischio contaminazione. Per celiaci devono essere certificati.

Copia di Biscotti Rosmarino (8).png
Scaldare il forno a 180 gradi.

Come sempre mi raccomando di seguire l’ordine in cui aggiungete gli ingredienti.

Sbattete l’uovo insieme all’olio in modo che la lecitina non faccia scappare l’olio durante la lavorazione.

Aggiungete poi lo zucchero e mescolate ancora.

Ora potete aggiungere poco alla volta tutte le farine e il lievito fino ad ottenere una frolla morbida ma non appiccicosa.

Disponete il composto su carta forno modellando un panetto lungo e stretto (non troppo però).

Infornate e lasciare cuocere per 40/45 minuti o fino a che il composto non è abbastanza croccante.

Sfornate e aspettate 5 minuti che si raffreddi leggermente.

Tagliate con molta delicatezza i biscotti alti almeno due centimetri.

Disponete nuovamente sulla teglia e infornate con forno ventilato altri 7/8 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

I biscotti si conservano in una scatola di latta per qualche giorno, sempre che resistano!!!

Io li ho adorati inzuppati nel caffè, ma non faccio testo, adoro tutto con il caffè

Avrete una colazione sana, veloce, pratica, diversa e senza glutine e senza latticini.

Pronta in meno di un ora. 😉

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E anche questo mese potrete avere tante ricette culinarie e di bellezza seguendo tutta la staffetta di #Saporidibellezza che questo mese ha proprio come argomento il ROSMARINO. E’ un viaggio virtuale tra sapori e prodotti cosmetici: io vi lascio la prima tappa che è quella di Moira diRoxxo Blog che vi stupirà con uno scrub per il corpo al rosmarino.
Sul suo blog troverete l’altro link da seguire per una nuova ricetta con il rosmarino.

A presto!!!!

Copia di Biscotti Rosmarino (1)

Mousse vegana con fragole senza glutine

1524490079827.jpgI miei attacchi di emicrania si fanno sempre più intensi e forti e mi sono assentata dal blog per tanto tempo.

Mi è mancato questo mio spazio, i vostri commenti e il condividere con tutti i miei dolci.

Ultimamente ho voglia di dolci freschi e per chi mi segue su Facebook sa che ho fatto una mousse con le fragole.

A casa è andata a ruba e le bimbe ne vanno matte.

E’ relativamente semplice ma soprattutto senza latticini, senza glutine e vegana.

Come si fa a fare una mousse senza uova?

Ma semplice, con l’aquafaba!!!

So che molti di voi sapranno già cos’è ma lo spiego lo stesso per chi non sa di cosa io stia parlando.

L’acqua di cottura dei ceci,non salata e ben fredda monta esattamente come i bianchi d’uovo.

Non ha odore, non ha sapore, è perfetta.

Io che uso molto i ceci in cucina ne metto sempre via in freezer per quando ne ho la necessità.

Unica accortezza è che quando fate cuocere i ceci non dovete usare troppa acqua, altrimenti non monterà.

Ora che vi ho spiegato tutto vi lascio la ricetta 😉

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INGREDIENTI

100 grammi di aquafaba freddissima

100 grammi di crema di cocco (per sapere come ricavarla guardate qui)

2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di zucchero a velo (per me homemade)*

200 grammi di fragole

½ cucchiaino di agar agar*

QB buccia e succo di limone

*in caso di celiachia ingredienti che devono essere certificati senza glutine

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Iniziate con  la salsa alle fragole: pulite e mondatele tagliandole a pezzi e ponete in un padellino con 2 cucchiai di zucchero, la buccia del limone, un poco del suo succo e l’agar agar.

Fate cuocere per circa 10 minuti e poi frullate per ridurre a purea. Lasciate raffreddare COMPLETAMENTE.

ORA PROCEDIAMO CON LA MOUSSE.

Montate la crema di cocco con le fruste e lasciate da parte (non monterà esattamente come la panna)

Ora montate l’aquafaba freddissima con due cucchiai di zucchero a velo. Ci vorranno circa 10 minuti.

Quando sarà soda e spumosa unirla alla crema di cocco molto lentamente per non smontare il tutto.

Ora componete il vostro dolce con uno strato di mousse e uno strato di marmellata di fragole.

Decorate a piacere.

E’ un dolce che deve riposare in frigorifero per diventare più sodo, quindi potrete gustarvelo il giorno dopo.

Ideale da servire a degli ospiti dopo un pranzo abbondante poiché è molto fresco e soffice.

In più non avrete problemi di nessun tipo visto che oltre ad essere vegano è senza glutine e ovviamente senza latticini né proteine del latte!!!

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Crepes al grano saraceno con miele di castagno e noci – senza glutine e senza lattosio

La mattina, soprattutto la domenica mattina, è bello fare colazione in modo diverso.

La mattina, soprattutto la domenica mattina, è bello fare colazione in modo diverso.La mattina, soprattutto la domenica mattina, è bello fare colazione in modo diverso.

Sono molto di moda i pancake (qui trovate la mia versione con farina di ceci) ma nonostante siano facili da preparare sono leggermente lenti poiché vanno montati a neve gli albumi e perché bisogna cuocerli lentamente per permettere al lievito di agire.

Quindi per una colazione sana ma relativamente veloce molto meglio le crepes: sono rapide, sane e offrono un buon apporto nutritivo per la giornata.

In questa mia versione le crepes sono senza glutine, fatte esclusivamente con farina di grano saraceno e senza lattosio perché ho usato latte vegetale.

Una marcia in più per la giornata ve lo darà anche il miele di castagno crudo e le noci, possibilmente italiane.

Il miele è un ingrediente che uso molto in cucina, sia come dolcificante che come elemento che apporta valori nutrizionali come vitamine, manganese, potassio e proteine ed è un antibatterico naturale ma tutto questo solo se il miele non viene riscaldato.

Quindi quando parliamo di miele bisogna capire che tutte le proprietà benefiche rimangono intatte e invariate SOLO se non è stato riscaldato: andrà usato miele grezzo estratto a freddo e non pastorizzato.

Se usate il miele come dolcificante nelle torte da forno lo userete solo come dolcificante poiché le sue caratteristiche andranno distrutte con il calore.

Queste crepes senza glutine e senza latticini vi forniranno un buonissimo apporto di proteine e valori nutrizionali dati dal miele grezzo e dalle noci.

Ma il bello è che sono buonissime!!!

L’abbinamento grano saraceno, miele di castagno e noci è veramente vincente, lascia un gusto incredibile al palato che è quasi difficile smettere di mangiarle quindi occhio a non esagerare!!!

La ricetta della pastella l’ho presa da un vecchissimo numero della rivista “La cucina italiana” del 1984 che costava ben 5000 lire. Ci tengo molto a questa rivista perché nelle prime pagine ha tutte le ricette base come appunto questa della pastella per crepes.

Ovviamente nel 1984 non si parlava ancora molto di intolleranze ed ho dovuto renderla senza glutine e senza lattosio ma non è stato per nulla difficile, ho solo sostituito la farina con grano saraceno e il latte con quello vegetale.

INGREDIENTI:

140 grammi di latte vegetale (per me riso mandorle)*

60 grammi di farina finissima di grano saraceno integrale*

1 uovo grosso di galline felici

1 pizzico di sale

qb olio per ungere

qualche cucchiaio di miele di castagno grezzo

10 (circa) noci italiane

*ingredienti a rischio contaminazione. Per celiaci devono essere certificati senza glutine.

Per fare le crepes rompere l’uovo e sbatterlo con la farina di grano saraceno.

Aggiungere poi a piccole dosi il latte vegetale in m odo da non formare grumi e sbattere con un pizzico di sale fino ad ottenere una pastella liquida e uniforme.

Scaldare una pentola antiaderente o la pentola per crepes in modo che sia molto molto calda.

Versare un mestolo di pastella, con fiamma media, e aspettare che si asciughi.

Una volta cotto un lato aiutarsi con una spatola e girare la crepes per completare la cottura anche dall’altro lato.

Una volta cotte tutte (a me ne sono uscite 6) sminuzzare le noci e adagiarle solo su metà crepes, fermandole con abbondante miele. Richiudete poi a metà e gustatevela tiepida.

Spero che la volta scorsa vi siate divertiti a fare il cocco-tour per scoprire tutte le ricette a base cocco.

Questa volta con #saporidibellezza tocca al miele come ingrediente e ogni amica blogger vi proporrà una ricetta (culinaria o di bellezza) con questo ingrediente.

Iniziate il viaggio visitando il blog di 2 scienziate per amiche che ci parleranno proprio del BUON MIELE, quello vero però 😉

L'immagine può contenere: cibo

Ed oggi è venerdì quindi buon GFFD con 100% Gluten free (fri)Day!

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