Confettura di limoni – preparazione per dolci

Silenzio.

Quest’estate come non mai adoro il silenzio.

Come ogni madre sa, non è cosa da poco quando i bambini sono a casa da  scuola.

Io riesco comunque a ritagliarmi il MIO spazio, in alcuni attimi, istanti, frangenti: la corsa prima del sorgere del sole, quando nemmeno i merli e gli aironi emettono versi, già svegli ma ancora velati da quella quiete che rende tutto immobile e irreale; l’alta montagna ti regala silenzi quasi irreali, profondi, carichi di aspettative.

Ho bisogno, esigo silenzio soprattutto quando si avvicinano i compleanni delle bimbe.

I preparativi di torta, inviti, organizzazione mi svuotano a tal punto che il silenzio diventa un compagno fidato.

Potete immaginare quanto io pensi e ripensi a come eseguire la torta del compleanno, la studio e la visualizzo nella mia mente.

Il compleanno di Agata è stato a fine luglio e mi aveva chiesto una torta cocco e mango. Mentre studiavo come realizzarla mi sono resa conto che sarebbe stata poco incisiva e quindi ho realizzato questa marmellata per dare quel gusto deciso alla torta che secondo me era troppo dolce, troppo piatta.

I limoni erano perfetti.

Una confettura di bucce di limone, acre quel che basta, vellutata, penetrante, pungente e profumatissima.

E’ indescrivibile il profumo che avvolgerà la vostra casa mentre starete preparando questa confettura!

Ma attenzione: non è da consumare come una normale marmellata, non potrete spalmarla sul pane.

Troppo intensa, troppo diretta.

Vi servirà come base per le vostre torte moderne o per dare sapore alle torte da credenza quando non avrete limoni a disposizione.

E’ molto utile da tenere in dispensa, magari conservata in piccoli barattolini, così non dovrete consumarla tutta velocemente.

E’ da fare quando trovate quei limoni bellissimi, dolci e non trattati (è molto MOLTO importante), o se siete così fortunati da avere una pianta quando ne avrete così tanti da raccogliere che non sapete cosa farne.

La ricetta è perfetta essendo del maestro Conticini, estratta dal suo libro “Sensations” e vi assicuro che le sensazioni che vi avvolgeranno saranno incredibili.

INGREDIENTI (io ho raddoppiato le dosi)

150 grammi zucchero

300 grammi succo di limone

100 grammi (circa 6 grossi) scorza di limone (non trattati, possibilmente biologici)

Lavate molto bene i limoni e con un pelapatate e togliete tutta la buccia, mettetela in una casseruola con dell’acqua fredda e portate a bollore.

Questo serve per eliminare il troppo amaro e vi assicuro che E’ INDISPENSABILE. Vi sembrerà di stare togliendo tutto il buono dei limoni, perché l’acqua sarà giallissima ed il profumo incredibile, ma se non lo fate avrete una confettura immangiabile.

Scolate le bucce, lavate la padella e ripetete l’operazione altre due volte, aggiungendo sempre acqua fredda e portando a bollore.

Alla fine scolate le bucce, aggiungete il succo e lo zucchero e cuocere per circa mezz’ora.

Alla fine frullate con un frullatore ad immersione e rimettete sul fuoco per circa 15 minuti.

Potete usare anche il Bimby o un altro robot da cucina che cuoce e farete molto prima.

Deve risultare molto densa.

Quando sarà liscia, lucida e compatta spegnete il fuoco e mettete nei vasetti sterilizzati per poterla conservare a lungo. 

Trovate questa ricetta insieme a tante altre confetture e conserve nella rivista ENJOY FOOD MAGAZINE GRATUITA E ANCHE SCARICABILE!

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Ricotta con latte di mandorle

ricotta con latte di mandorleCosa manca di più nella vita di un intollerante al lattosio che tollera poco anche i delattosati?

Se fate questa domanda vi risponderanno quasi sicuramente almeno una di queste cose: mozzarella, ricotta o panna.

Per fare i dolci sapete bene che sostituisco la panna con la crema di cocco.

Fino ad ora la mozzarella e la ricotta non riuscivo a sostituirle.

Ma poi ho visto il post di un’amica del blog Due amiche in cucina che ha fatto la ricotta con il latte di soia.

Visione delle visioni…

Ma Alice tollera ben poco anche la soia e quindi ho provato a farlo con il latte di mandorle.

Il risultato lo vedete dalle foto e ciò che non potete vedere ve lo dico io: una ricotta cremosissima, la stessa consistenza di una ricotta vaccina e un sapore delicato, veramente gustosa.

Non è neanche troppo complicata da fare ma bisogna fare attenzione a qualche accorgimento:

  • se volete e potete prediligete latte di mandorle FATTO DA VOI

  • il latte NON deve essere dolcificato

  • se lo comprate scegliete una marca con un’alta percentuale di mandorle al suo interno

  • non deve avere conservanti, emulsionanti perché comprometterebbero la cagliata

Non vengo pagata da nessuna ditta ma per farvi due nomi di marche che potrebbero andare bene e che trovate nei negozi bio sono VALDIBELLA oppure ISOLABIO, entrambi sono senza glutine, io per fare questa ho usato quello fatto da me. Appena vado in un negozio bio ne prendo alcuni e vi aggiorno!

E’ davvero molto importante che il latte sia di buona qualità altrimenti potrebbe non cagliare.

Prossimo passo mozzarella???!!!! 😛

ricotta di mandorle

INGREDIENTI

1 litro di latte di mandorle (non dolcificato, senza emulsionanti o conservanti)*

45 ml di succo di limone

10/12 grammi di sale

*per i celiaci controllate che il latte sia certificato senza glutine.

ricotta senza lattosio

Mettete in una casseruola il latte e portarlo a bollore.

Appena mostra le prime bollicine spegnere la fiamma e versare il sale e il limone.

Mescolare con cura.

Mettere il coperchio e lasciare raffreddare completamente.

Una volta raffreddato NON MESCOLATE, vedrete che è diviso tra parte solida e liquida.

Preparate un contenitore con un colino ricoperto o di garze sterili fitte o un tessuto adatto alla cucina lavato con saponi neutri e senza ammorbidente (io uso un vecchio fazzoletto che tengo sempre e solo in cucina).

Versate il contenuto.

La parte liquida colerà via e la parte “cagliata” rimarrà nel tessuto.

Lasciare colare per un paio d’ore poi mettere la cagliata in un cestino da ricotta e lasciarlo colare in frigorifero tutta notte.

Al mattino avrete una bellissima e buonissima ricotta!

ricotta di mandorle

Tazzine al cioccolato e ciliegie – senza glutine, latticini, uova

cestini senza glutine lattosio uovaA volte uso ig come ispirazione. Mi piace guardare i dolci e le torte fatte da altri, vedere come li presentano, come li fotografano…

E’ arricchente sia per la mia scarsa qualità in foto sia come ricette visto che si trovano davvero ricette da tutto il mondo.

Le mie fotografie preferite vengono quasi sempre scattate da blogger russe, hanno un modo molto nostalgico, triste ma magnetico di fotografare cibo.

Circa un anno fa mentre visionavo gallerie mi sono imbattuta in alcuni dolcetti spettacolari che non sono riuscita a riprodurre subito perché erano fatti con le ciliegie ed allora non se ne trovavano più.

Ho atteso ed ora sono riuscita finalmente a realizzare questo dolce.

L’originale lo trovate qui, e come vedete il mio non è affatto uguale…ho dovuto fare alcune sostituzioni, in più le ciliegie che ho preso erano molto scure, con un colore che ricordava il vino nero e quindi la differenza di tonalità fa che non si noti la marmellata di ciliegie a confronto con il cioccolato.

Sono usciti questi dolcetti strabilianti, che non richiedono la cottura in forno.

Devo però fare due note tecniche: tirate fuori i dolcetti dal freezer solo quando dovrete servirli, solo il tempo di farli scongelare, per due motivi:

  1. il cioccolato che ricopre i cestini non è temperato e già a distanza di poche ore dallo scongelamento il burro di cacao affiorerà in un brutto effetto biancastro.

  2. I cestini devono risultare croccanti e quindi se tenuti troppo fuori dal freezer si inumidiranno eccessivamente perdendo l’effetto desiderato.

Per il resto sono divini e la marmellata di ciliegie lasciata apposta poco dolce contrasta benissimo con l’amaro del cioccolato e con il dolce della meringa svizzera.

Ora a voi la ricetta di questi dolcetti al cioccolato e ciliegie, senza cottura in forno, senza glutine, senza latticini, senza uova e senza lievito. Facendo attenzione al cioccolato che andrete ad utilizzare possono essere benissimo anche senza soia, cosa volete di più???!!! Ah, si ho usato aga agar al posto della gelatina animale 😉

NECESSITA DI STAMPI IN SILICONE PER MUFFIN

dolcetti senza glutine e lattosio

INGREDIENTI PER 5 DOLCETTI

Per i cestini:

90 grammi di cioccolato fondente fuso*

50 grammi di farina di cocco*

100 grammi di fiocchi di avena *

60 grammi di nocciole o mandorle

2 cucchiai di zucchero grezzo (30 grammi circa)

Per la ganache al cioccolato:

70 grammi di cioccolato fondente*

100 grammi di crema di cocco (la parte grassa che affiora dalle lattine lasciate in frigorifero)

1 cucchiaio di zucchero grezzo

Per la marmellata di ciliegie:

400 grammi di ciliegie denocciolate

8 grammi di agar agar

2/3 cucchiai di zucchero grezzo

Per la guarnizione di meringa:

¾ cucchiai di aquafaba

Il doppio del peso in zucchero

*ingredienti a rischio contaminazione per celiaci che devono essere certificati

Per i cestini:

In un tritatutto mettere fiocchi di avena, frutta secca, zucchero e cocco e tritare finemente. Aggiungere il cioccolato fuso e amalgamare bene.

Ricoprire gli stampi in silicone aiutandosi con un cucchiaino. Le pareti devono essere belle lisce e il fondo non troppo spesso. Se il composto tende a ricadere mettetelo nel frigorifero qualche minuto per far rapprendere il cioccolato e riuscirete meglio.

Una volta formate le “tazzine” riporre nel congelatore.

Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato.

Sciogliete il cioccolato con la crema di cocco. Quando sarà fuso mescolare energicamente per amalgamare bene. NON scaldatelo troppo altrimenti i cestini si disfaranno!

Versare all’interno delle tazzine di cioccolato e congelare.

Preparare la marmellata tritando finemente le ciliegie con qualche goccia di limone. Aggiungere lo zucchero e l’agar agar e far cuocere 5 minuti. Tritare nuovamente.

Aggiungere la marmellata alle vostre tazzine raggiungendo il bordo.

Potete conservare le vostre coppette in freezer fino al momento di servirle e decorarle qualche minuto prima.

Ora è il momento della meringa: prelevate l’aquafaba dal frigorifero e montatela con la ciotola che deve essere fredda e lo zucchero per circa 20 minuti, se non dovesse indurirsi abbastanza aggiungete poco alla volta dello zucchero a velo mentre monta fino a quando non avrete la consistenza giusta.

Quando la meringa sarà gonfia e lucida procedete a decorare i dolcetti con una sac a poche e beccuccio a stella.

Se non volete usare la meringa potete usare panna vegetale* se la tollerate o crema di cocco montata.

interno cestini cioccolato ciliegie

Mousse di melone vegana e senza glutine

mousse vegana senza glutine al meloneIl melone è uno dei miei frutti preferiti: adoro il colore giallo, e il sapore d’estate, fresco e deciso.

Purtroppo fatico non poco a digerirlo e lo mangio solo a pranzo e molto raramente.

Quest’anno ho deciso di farne un dolce che fosse anch’esso fresco e colorato, senza glutine e senza latticini. In realtà non ho usato nemmeno uova ed è nato quindi un dolce vegano dolcificato solo con sciroppo di agave.

La mousse è molto delicata ma il sapore del melone si sente molto e la nota di cacao sia sulla base che nei riccioli sulla cima si sposa benissimo con il dolce di questo dessert.

Se volete potete tenerli congelati fino al momento di servirli ma attenzione che nello scongelarsi fanno un poco di acqua non molto bella esteticamente da vedere.

La consistenza è proprio quella che desideravo: leggera e morbida, e anche se non ho usato né panna né uova è proprio come una vera mousse.

mousse senza lattosio e senza glutine

INGREDIENTI

Per la base:

100 grammi di mandorle

20 grammi di semi di girasole

2 cucchiai di sciroppo di agave

1 cucchiaio di olio di cocco

1 cucchiaino di cacao amaro*

Per la mousse:

300 grammi di melone mondato

100 grammi di anacardi messi in ammollo tutta la notte o mezz’ora in acqua caldissima (peso da anacardi già ammorbiditi)

2 cucchiai di sciroppo d’agave

200 grammi crema di cocco (la parte grassa delle lattine, quella solida che rimane alta se lasciate una notte in frigo)

3 grammi di agar agar

½ limone per il succo

80 grammi di latte vegetale*

Per il topping:

200 grammi di melone

0,5 grammi di agar agar*

2 cucchiai di acqua

Qualche ricciolo di cioccolato* e listarelle di melone per la decorazione

Necessita di stampi da muffin in silicone.

*Ingredienti a rischio contaminazione per celiaci.

mousse al melone vegana

Preparate la base.

Tritate le mandorle e i semi di girasole in modo abbastanza uniforme. Aggiungete il cacao, lo sciroppo di agave e l’olio di cocco. Tritate ancora qualche secondo.

Prendete gli stampi in silicone e posizionate un cucchiaio e mezzo di composto in ogni contenitore e compattate sul fondo molto bene aiutandovi con un cucchiaino.

Ponete nel frigorifero e preparate la mousse.

Mettete in un potente tritatutto o frullatore gli anacardi e il melone e il succo del limone e frullate. Aggiungete lo sciroppo d’agave e la crema di cocco e tritate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

In un padellino mettete il latte vegetale con l’agar agar. Fate bollire per un paio di minuti quindi aggiungete al composto di anacardi e melone e mescolate con cura.

Versate il composto negli stampini arrivando fino al bordo.

Congelate per 4 ore o tutta la notte.

Preparate il topping frullando il melone e cuocendolo un paio di minuti con l’agar agar. Se fosse troppo acquoso eliminate il liquido in eccesso. Frullate per rendere omogeneo e lasciate intiepidire.

Prelevate i dolci dal freezer e premendo leggermente estraeteli dallo stampo.

Posizionarli in un piatto da portata.

Con un cucchiaino versate poco topping su ogni dolce e decoratelo con listarelle di melone e riccioli di cioccolato.

Servite scongelato.

mousse senza latticini e senza glutine

Trovate questa ricetta anche sul numero estivo di Enjoy Food Magazine, una rivista interamente dedicata alle ricette, con uno speciale sul melone!!!

Semplicemente budino al cioccolato – senza latticini, glutine, uova

budino al cioccolato senza uovaUn dolce a cui non riesco a resistere, nonostante sia semplice, quasi scontato: il budino al cioccolato.

Se ben fatto e non troppo dolce potrei mangiarmene fino a stare male, è proprio uno di quei dolci a cui non riesco a dire no e che non riesco a smettere di mangiare, se poi non ha glutine, latticini nè uova è perfetto!

Per fortuna adoro il cioccolato fondente e mi piace il sapore amaro quindi metto sempre poco zucchero.

In queste settimane ho visto parecchi video su Instagram di una mattonella al cioccolato tagliata con un coltello caldo, molto molto invitante e godurioso.

Il nome che danno a questa meraviglia è CHOCOLATE MOUSSE CAKE ma andando a vedere il procedimento ho esclamato: ma è budino!!!! Ed essendo mezza bresciana forse è scappato anche un non molto delicato “POTA” 😳

Si perché per noi italiani altro non è che un semplice budino.

L’unica differenza è che lo fanno a forma di torta e che lo spolverano con il cacao amaro e poi il tocco finale, lo tagliano a fette belle grosse con un coltello caldo.

Il video è meraviglioso, ho provato a riprodurlo senza successo, ma il budino l’ho fatto e ve lo ripropongo ovviamente senza lattosio perché non ho usato latticini e senza glutine. In più è anche senza uova il che lo rende più leggero e più digeribile, il che non guasta.

Io ho usato poco zucchero e per i miei gusti è perfetto, ma se siete molto dolci mettetene 20 o 30 grammi di più.

Io oltretutto ho usato latte di riso e mandorle che è già dolce di suo, quindi regolatevi anche in base al latte vegetale che scegliete.

L’uso della crema di cocco (la parte grassa che affiora nelle lattine di latte di cocco lasciate in frigo) è facoltativa, lo rende più cremoso visto che non ci sono uova. Se non lo volete usare mettete lo stesso quantitativo di latte vegetale.

budino senza glutine e lattosio

INGREDIENTI

1 litro di latte di riso e mandorla

100 grammi di crema di cocco

50 grammi maizena*

60 grammi cacao amaro*

50 grammi di zucchero

300 grammi di cioccolato al 70 %

budino senza lattosio

Mescolate in un pentolino il cacao, la maizena e lo zucchero. Versate i 100 grammi di crema di cocco e mescolate bene con una frusta per togliere i grumi.

Versate il resto del latte e sempre mescolando portate a ebollizione.

Fate bollire per un minuto e spegnete la fiamma.

Versate il cioccolato spezzettato e mescolate fino a che non sarà sciolto.

Versare in uno stampo da plumcake leggermente bagnato.

Lasciate raffreddare e poi in frigo almeno tre o quattro ore.

Al momento di servirlo staccare leggermente i lati e ribaltatelo su un piatto da portata.

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