Chiffon cake pan di zenzero – gingerbread – zenzero e spezie

1546602271768Per queste feste volevo creare un dolce veloce e non troppo complicato ma che fosse d’effetto e molto invernale.

Ho visto parecchie torte su Instagram con biscotti di pan di zenzero a forma di casa appoggiati sui bordi oppure con casette poste sopra, ma io volevo un intero villaggio che ricreasse la mia infanzia vissuta in montagna, con il buio assoluto della notte e solo le luci delle baite in lontananza sprofondando in quel silenzio irreale che ti avvolge con la neve che cade calma e quieta ricoprendo ogni ansia e ogni pensiero negativo.

La torta è facilissima da realizzare in quanto è una fluffosa: dieci minuti per montare e mescolare, un ora nel forno ed è pronta. Il villaggio potete crearlo in più giorni e con largo anticipo, sicuramente questa è la parte più laboriosa ma nulla di troppo difficile.

Potete anche fare solo la fluffosa e ricoprirla di “neve” usando il fluff marshmallow o la meringa italiana, omettendo il villaggio.

Il sapore è davvero una scoperta positiva: la torta è profumata e molto aromatica, soffice come non mai con un sapore unico e perfetto per l’inverno che ci avvolge anche se rispetto alle classiche torte Gingerbread ho dovuto diminuire notevolmente la quantità di spezie utilizzate poiché nella chiffon cake non ci sono latticini né burro che smorzano molto i sapori.

Per pesare quantità così piccole ho un cucchiaino bilancia di precisione.

Lo zucchero grezzo di canna scurisce molto la torta e la rende piacevolmente umida.

Per la prima volta vi propongo sia la versione della fluffosa pan di zenzero senza glutine che normale, avendola provata in entrambe le versioni.

Sinceramente non ho notato differenze e anche quella senza glutine è rimasta soffice per giorni, forse grazie anche all’umido del marshmallow.

Quindi ecco a voi la mia fluffosa vestita a festa, una chiffon cake pan di zenzero senza glutine e senza lattosio oppure in versione classica.

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PER LE CASETTE DI PAN DI ZENZERO

Per la frolla senza glutine ho usato la ricetta infallibile degli omini di pan di zenzero che trovate cliccando qui.

Se volete fare una frolla con glutine all’olio le dosi sono queste:

300 grammi di farina

80 grammi di olio di semi

2 uova

100 grammi di zucchero grezzo di canna

3 grammi di cannella (circa 2 cucchiaini abbondanti)

2 baccelli di cardamomo (dovrete aprirli e tritare a coltello i semi)

1 pizzico di sale

3 o 4 grammi di zenzero fresco grattugiato con il suo succo.

½ raso di macis o noce moscata

Formate una normale frolla, unica raccomandazione quando si usa l’olio è questa: sbattete le uova insieme all’olio almeno un minuto, fino a creare una crema omogenea così in fase di lavorazione l’olio non uscirà dall’impasto. Poi aggiungere lo zucchero, mischiare e infine tutti gli altri ingredienti.

Stendete la frolla non troppo spessa e formate le basi delle vostre casette, io ne ho fatte di diverse dimensioni.

Il progetto iniziale è di mio marito (vuoi non approfittare di un ingegnere in casa??) che mi ha fatto questo schema molto utile.

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Il tetto è molto più grande perché è considerato anche lo spessore della frolla che incide parecchio.

La seconda casetta ho voluto che fosse alta e stretta quindi ho fatto base 5 centimetri e altezza 7, con timpano sempre di 3 centimetri.

Il lato 5 centimetri per sette centimetri e il tetto 7 centimetri per 6 centimetri.

La terza casetta era 3 centimetri per 3 con un timpano di 1,5 centimetri. Il lato era sempre 3 x 3 e il tetto era 5 centimetri per 4 centimetri.

Considerate che in cottura ovviamente si modificheranno. Per renderli perfetti in fase di montaggio ho usato una grattugia di quelle piatte per buccia di limone, non a stella che vi romperebbe la frolla!

Per incollare i bordi delle case e creare l’effetto neve ho usato la ghiaccia reale.

Per l’albero ho usato degli stampini a stella di diverse dimensioni e poi ho sovrapposto i vari strati incollandoli sempre con la ghiaccia reale.

INGREDIENTI GHIACCIA REALE

30 grammi di albume (io ho preferito usare quello pastorizzato)

180 grammi di zucchero a velo (attenzione che sia certificato senza glutine)

Montate i bianchi con un frullino e aggiungete piano piano tutto lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa lucida e soda.

Riempite una tasca da pasticcere con la ghiaccia e usatela per attaccare i pezzi della casa. Considerate che per solidificarsi ci mette un po’ quindi dovete avere pazienza e fare un pezzo alla volta senza avere fretta!

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INGREDIENTI PER FLUFFOSA SENZA GLUTINE

120 grammi farina integrale di riso*

100 grami farina di riso finissima*

80 grammi amido di mais*

1 bustina di lievito per dolci*

1 bustina di cremor tartaro*

100 grammi di zucchero semolato

150 grammi zucchero grezzo di canna (quello umido per intenderci)

130 grammi di olio di semi

170 grammi di acqua

1 cucchiaino di semi di psillio (facoltativo)*

7 uova di galline allevate a terra possibilmente felici 😉

1 pizzico di sale

1 grammo di noce moscata

5 grammi di zenzero grattugiato fresco

0,5 grammi di pepe macinato fresco

2 baccelli di cardamomo (prelevare solo i semi e tritarli)

5/7 grammi di cannella in polvere

*a rischio contaminazione per celiaci. Usare solo ingredienti certificati.

INGREDIENTI PER FLUFFOSA CON GLUTINE

240 grammi di farina (per me di tipo 1)

50 grammi di fecola di patate o amido di mais

100 grammi di zucchero semolato

150 grammi di zucchero grezzo di canna

120 grammi di olio di semi

7 uova allevate a terra di galline felici

220 grammi di acqua

1 bustina di lievito per dolci

1 bustina di cremor tartaro

1 pizzico di sale

1 grammo di noce moscata

5 grammi di zenzero grattugiato fresco

0,5 grammi di pepe macinato fresco

2 baccelli di cardamomo (prelevare solo i semi e tritarli)

5/7 grammi di cannella in polvere

IL PROCEDIMENTO E’ IL MEDESIMO SIA PER LA TORTA CON GLUTINE CHE PER LA TORTA SENZA GLUTINE, CAMBIANO SOLO LEGGERMENTE I TEMPI DI COTTURA.
TORTA GLUTINOSA CUOCERE IN FORNO A 160 GRADI PER 60 MINUTI E POI FARE LA PROVA STECCHINO FINO IN FONDO ALLO STAMPO.
TORTA SENZA GLUTINE CUOCERE 70 MINUTI A 160 GRADI E POI FARE LA PROVA STECCHINO FINO IN FONDO ALLO STAMPO.

Accendete il forno.

Iniziate con il separare i tuorli dagli albumi. Fate molta attenzione che negli albumi non rimanga nessuna traccia di tuorli altrimenti monteranno male.

Montate i bianchi con i 100 grammi di zucchero semolato e la bustina di cremor tartaro, montateli in modo che siano belli gonfi ma non troppo sodi, altrimenti farete fatica ad inglobarli.

Intanto setacciate insieme le farine, gli amidi, le spezie, il lievito e il sale (eventualmente il psillio) in una terrina molto capiente. Aggiungete lo zucchero grezzo di canna che non verrebbe comunque setacciato.

Fate un buco al centro e aggiungete in quest’ordine e senza mescolare: l’olio, i tuorli e l’acqua.

Ora che avete aggiunto tutto iniziate a mescolare fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi ma senza insistere troppo.

Aggiungete gli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il tutto.

Versate nell’apposito stampo d chiffon cake senza imburrarlo né infarinarlo.

Lasciate cuocere secondo le tempistiche che vi ho fornito prima.

Una volta cotta sfornarla e capovolgerla subito su un piatto da portata e lasciarla raffreddare completamente.

Se volete potete lasciarla anche tutta la notte.

Una volta fredda se non è scesa da sola girare lo stampo e con una spatola staccare i bordi in modo molto delicato, anche quelli del buco.

Rigirare la torta, SEMPRE CON MOLTA DELICATEZZA poiché è davvero soffice e rischia di rompersi.

Spalmare sopra il fluff marshmallow (ricetta qui) preparato qualche giorno prima.

Decorare con le vostre casette di pan di zenzero.

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Ricciarelli di Siena – naturalmente senza glutine e senza latticini

1544957478721Cielo grigio, plumbeo e freddo, tanto freddo.

La giornata è tipicamente invernale, le bimbe dalla nonna e un silenzio irreale avvolge la mia casa.

L’albero di Natale brilla con le sue lucine e decorazioni bianche e rosse mentre il mio sguardo divaga nella campagna, fino quasi al fiume che non vedo ma che so esser lì, in fondo alla discesa.

I tre cipressi ondeggiano lenti come in un ballo arcano avvolto nell’oblio del tempo che piano piano ritorna alla memoria.

Neanche un fiore nel campo, solo erba ingiallita dalla brina e poche foglie rimaste tremolanti sugli alberi che sembra aspettino il momento giusto per lasciarsi andare e finalmente trovare riposo ed andare a proteggere e riscaldare il terreno ormai duro.

Il gelo ha avvolto tutto con il suo manto candido, il cielo minaccia neve ed io pian piano entro nell’atmosfera delle feste.

Questo Natale è magico.

So che tutti i Natali lo sono, ma in particolar modo quest’anno sento la voglia di feste e di stare in famiglia.

L’albero, le luci, i regali impacchettati con carte rosse e nastri di organza, l’odore della cannella, delle spezie e la voglia di cucinare: tutto questo mi emoziona e mi rende felice.

Non credo che mi cimenterò in pandori o panettoni, l’anno scorso un attacco di emicrania ha rovinato tutto il lavoro di tre giorni.

Ho voglia di dolci semplici, tradizionali, magari rivisitati e resi allegri ma senza dover impazzire per prepararli.

Al posto dei soliti amaretti sardi (la ricetta se volete è qui) vorrei portare in tavola come dolce questi Ricciarelli di Siena: so che è sempre comunque pasta di mandorle, ma il loro sapore intenso e gli aromi che sprigionano mi hanno colpito.

Uno dei pochi dolci che ho fatto fatica a non mangiare mentre lo fotografavo!!!

Sono davvero facili e veloci se considerate il riposo in frigo come una pausa che vi siete meritati entrambi 😉

Ho trovato la ricetta credo originale sul libro di Pellegrino Artusi, corredato anche da forma e misura quindi l’ho trovato perfetto!

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Ho fatto però riposare l’impasto in frigorifero come suggerisce l’amica di Pane Libri e Nuvole e si è rivelato un consiglio veramente ottimo.

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INGREDIENTI

500 grammi di mandorle

10 mandorle amare

500 grammi di zucchero

2 Albumi – circa 100 grammi

scorza di un arancia e mezza biologica

scorza di un limone biologico

1 bacca di vaniglia per i semi

qb di zucchero a velo per avvolgerli*

*fare attenzione che lo zucchero a velo sia certificato senza glutine

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Innanzitutto tritate le mandorle, sia dolci che amare, dapprima solo in modo grossolano.

Aggiungete quindi lo zucchero e tritate nuovamente, questa volta fino a farle diventare più sottili. Non preoccupatevi anche se non saranno sottili come farina, quando addenterete un biscotto sarà piacevole sentire i piccoli pezzettini di mandorla.

Ora sbattete leggermente gli albumi fino a farli schiumare e aggiungeteli alle mandorle e zucchero.

Aggiungete anche i semi della bacca di vaniglia, la buccia del limone e quella delle arance.

Amalgamate tutto con le mani fino ad ottenere un composto compatto.

Formate un panetto ed avvolgete il tutto nella pellicola da cucina, esattamente come si fa con la frolla, e riponetelo in frigo 2/3 giorni (io 3) per dare modo agli aromi di sprigionarsi.

Passato questo tempo accendete il forno a 190 gradi.

Riprendete l’impasto, tagliatene 4 pezzi e aiutandovi con lo zucchero a velo formate dei salsicciotti lunghi. Tagliate dei pezzettini di circa 40 grammi di peso.

Devo dire che i miei ricciarelli erano abbastanza grossi, quindi se ne volete fare di più e più piccoli potete arrivare a fare 30 grammi l’uno.

Per ogni pezzetto formate delle palline e poi schiacciatele, dando la forma ovale allungata.

Formato il pezzo rotolatelo completamente nello zucchero a velo e disponetelo sulla teglia ricoperta di carta forno.

Una volta formati tutti i ricciarelli infornateli per circa 10/15 minuti.

I miei che erano effettivamente grandi hanno cotto 15 minuti.

Tenete presente che appena si crepano in superficie sono pronti.

Come tutta la pasta di mandorle, vi sembreranno ancora morbidi, ma poi induriranno.

Io li ho conservati sotto la campana di vetro per torte e devo dire che l’ultimo, l terzo giorno era ancora morbido. 

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Ritorna con questa ricetta la staffetta con le blogger di Food and Beauty con tante idee per i REGALI HOME MADE, sia gastronomici che cosmetici!!!
Seguendo il link scoprirete che Moira di Roxxo Blog (cliccate sul nome per avviare il link) ha preparato uno scintillante rossetto per le feste, ideale da regalare alle amiche o alle sorelle!!
Ricordatevi che nel suo articolo troverete un altro link che vi condurrà ad un’altra idea regalo per questo Natale 🙂

L'immagine può contenere: testo

 

Cioccolata calda con zucchero montato!!! – Senza glutine e senza latticini

1544019294606Un pomeriggio qualsiasi, le bimbe sono a casa, compiti finiti.

Colorano e giocano insieme, si arrabbiano, litigano, fanno pace.

Normale routine.

E’ un pomeriggio un poco noioso e fuori si fa sera: la nebbia piano piano sale dal fiume e dai campi e in lontananza vedo le sagome degli alberi spogli diventare sempre più irreali.

All’orizzonte il cielo si tinge di arancione e mano a mano che il sole si abbassa ciò che vedo diventa un sogno.

Vorrei poter uscire, correre e immergermi in questo paesaggio incantato da favola.

Correre al tramonto è inebriante soprattutto d’inverno, con il freddo che diventa più intenso, lo senti ma non ti tocca perché tu corri ed hai il fuoco dentro.

Purtroppo oggi non posso e quindi mi dirigo in cucina, l’altro mio richiamo di passione.

Servirebbe qualcosa di avvolgente, qualcosa di caldo e di freddo come la sensazione di correre a perdifiato nel gelo d’inverno.

Un comfort food che mi rallegri.

Cioccolata calda.

La mia è sempre disponibile con cacao, cioccolato, amido e latte vegetale.

Nulla di complicato ci sono mille ricette in giro ma non sarebbe perfetto se ci aggiungessimo sopra una nuvola bianca, soffice, fredda e dolce?

Panna???!!!

No, non panna, ma ZUCCHERO MONTATO!

Vi è piaciuta tantissimo la ricetta e ora vi mostro che si può utilizzare anche così, per farvi un’ottima cioccolata calda.

Una merenda senza glutine e senza latticini, facile e veloce che vi avvolgerà e vi riscalderà l’anima.

La cioccolata essendo fatta anche con cioccolato e non solo con cacao tenderà a diventare più densa mano a mano che si raffredda, a noi in casa piace così, densa quasi come un budino ma se voi la volete più liquida aumentate leggermente il latte vegetale.

Non è zuccherata proprio perché aggiungendo zucchero montato i due sapori si fonderanno e avrete il caldo e il freddo, il dolce e l’amaro in un unico cucchiaino.

Un mondo di emozioni e sensazioni che si fondono sul vostro palato…..

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INGREDIENTI

320 grammi di latte vegetale non zuccherato (per me mandorla e riso)*

1 cucchiaio colmo di cacao amaro*

1 cucchiaio raso di amido (io adoro per queste preparazioni la manioca)*

50 grammi di cioccolato fondente*

*ingredienti a rischio contaminazione per celiaci.

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Mettete l’amido con il cacao in un padellino e aggiungete pochissimo latte vegetale mescolando.

Dovete creare una crema liscia.

Finite di aggiungere il latte e cuocete a fuoco basso per due minuti dal bollore, mescolando per non far formare grumi.

Una volta spenta la fiamma aggiungete il cioccolato fondente e mescolate con cura fino a farlo sciogliere.

Aggiungete lo zucchero montato FREDDO e gustatevela ancora calda.

Lo zucchero montato si comporta come la panna e si scioglie a contatto con il calore creando un bellissimo effetto “morbido” esattamente come la panna montata, ma ricordatevi che è dolcissimo quindi regolatevi bene.

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Zucchero montato o fluff marshmallow

48Qualche tempo fa un’amica blogger, Silvia di Eppur non c’è ha mostrato un vasetto di Fluff Marshmallow, un marshmallow spalmabile, in crema.

Mi ha incuriosito molto ma non sono riuscita a trovarla nei supermercati.

Sbirciando nel web scopro che è una specie di meringa visto che gli ingredienti sono zucchero e albume.

Proseguendo poi nelle mie ricerche scopro che si può fare anche senza uova e decido quindi di sperimentare.

Quello che ottengo mi stupisce da tutti i punti di vista: una consistenza particolare e un sapore delicato con semplici ingredienti e soprattutto senza glutine e senza lattosio!!

Non è stato neanche complicato realizzarla.

La descriverei così: una spuma soffice e ariosa, ma abbastanza consistente, come un torrone molto molto soffice. Anche da fredda mantiene una sensazione di “calore” e nonostante sia praticamente solo zucchero ha un sapore avvolgente di vaniglia, molto aromatico, probabilmente anche grazie al miele.

Davvero una bellissima e strabiliante scoperta che secondo me utilizzerò molto in cucina nella preparazione di dolci o come aggiunta a qualche crema per torte.

In italiano l’ho tradotta come ZUCCHERO MONTATO perché di questo si tratta ma se volete un paragone allora è davvero molto simile ai marshmallow, solo più cremoso.

Ulteriore vantaggio non ha glutine, non ha lattosio né latticini, non ha uova e neanche lievito.

L’ho già sperimentata e tra qualche giorno vi mostrerò come: sappiate solo che le fredde giornate invernali non avranno più scampo 😉

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INGREDIENTI

60 grammi acqua fredda

200 grammi di zucchero

1 cucchiaio di miele (acacia o millefiori)

90 grammi di acqua

1 foglio di gelatina*

qb vaniglia

*ingredienti a rischio contaminazione per celiaci.

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Nella ciotola dove monterete lo zucchero mettete 60 grammi di acqua fredda con un foglio di gelatina alimentare almeno 10 minuti prima.

Mettete in un padellino i 90 grammi di acqua con lo zucchero, il miele e la vaniglia e portate a bollore fino a raggiungere i 115 gradi.

Iniziate a usare le fruste con l’acqua e gelatina e versate a filo lo sciroppo bollente.

Aumentate la velocità al massimo.

Io ci ho messo circa 20 minuti ad ottenere uno zucchero montato bello lucido e sodo ma se usate la frusta della planetaria secondo me ci metterete meno.

Trasferite in un vasetto ermetico e conservate in frigorifero.

Credo che trattandosi di zucchero abbia una conservazione molto lunga ma non ho provato….è sparito in un baleno!!!!

Avete visto come è facile? E vedrete che come Alice non riuscite a smettere di mangiarne 🙂

Vi aspetto tra qualche giorno per scoprire in che ricetta l’ho usato!!!!

Torta al limone e farina gialla, con semi di papavero, senza glutine e senza latticini

1542641960537Ora che l’autunno è ufficialmente arrivato mi viene voglia di cucinare dolci semplici, profumati: torta di mele, plumcake, ciambelle.

Ultimamente al mattino non mangiamo più torte ma optiamo per pane (fatto in casa) e marmellata o pane, miele di castagno e noci.

Ma come merenda di metà mattina a scuola o come spuntino a casa nel pomeriggio una buona e sana fetta di torta ci vuole.

E quindi mi sono lasciata trasportare dagli ingredienti che avevo in casa, mandorle, farina gialla impalpabile.

Un dolce tipico italiano, di Varese, è la torta amor polenta e quindi ho tratto ispirazione da lì.

Ovviamente ho sostituito il burro, ma questa volta per farla senza latticini non ho usato solo olio ma anche lo strutto che dona alla torta quella morbidezza e trama tipica dei grassi solidi.

In più mi sono permessa di aggiungere semi di papavero, ricchi di proteine, manganese e calcio.

La torta che ne risulta è profumatissima, con una consistenza ottima e ideale per nutrire lo spirito ed il corpo, naturalmente senza glutine e senza latticini, quindi senza lattosio.

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INGREDIENTI

110 grammi di strutto

30 grammi di olio evo molto delicato (o di semi)

200 grammi di zucchero semolato

180 grammi di mandorle tritate*

100 grammi di farina polenta fine, impalpabile. NON VA BENE LA FIORETTO*

1 cucchiaino di lievito per dolci*

3 uova

la scorza di 2 limoni

1 cucchiaino semi si papavero

PER LO SCIROPPO

succo di 2 limoni

125 grammi di zucchero

*INGREDIENTI A RISCHIO CONTAMINAZIONE PER CELIACI.

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Oliate e infarinate uno stampo da plum cake e accendete il forno a 170 gradi.

Ammorbidite lo strutto, l’olio e metà zucchero con le fruste elettriche fino a farlo diventare cremoso.

Nel frattempo montate a spuma le uova a temperatura ambiente con l’altra metà zucchero fino a quando non saranno belle gonfie, ci vorranno circa 15 minuti.

Setacciate insieme la farina di mandorle con quella di mais e il lievito.

Unite metà delle farine al composto cremoso di strutto, poi aggiungete metà delle uova montate sempre usando il frullino ma a bassa velocità.

Incorporate l’altra metà delle farine e successivamente le uova montate.

Mescolate insieme anche la scorza del limone e i semi di papavero.

Infornate per circa 40/50 minuti, dipende dal vostro forno. Nel mio ci sono voluti 43 minuti esatti.

Non contenendo farine lieviterà poco e rimarrà piuttosto umida. Fate molta attenzione alla cottura 

Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo bollire il succo dei limoni con lo zucchero per circa un minuto.

Una volta sfornato il dolce, lasciate raffreddare completamente, capovolgete su un piatto da portata e fate colare lo sciroppo sulla torta, anche bucherellandola con uno stuzzicadenti per far entrare meglio il liquido.

Guarnire a piacere (io con scorza verde di limone).

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