Torta al limone e farina gialla, con semi di papavero, senza glutine e senza latticini

1542641960537Ora che l’autunno è ufficialmente arrivato mi viene voglia di cucinare dolci semplici, profumati: torta di mele, plumcake, ciambelle.

Ultimamente al mattino non mangiamo più torte ma optiamo per pane (fatto in casa) e marmellata o pane, miele di castagno e noci.

Ma come merenda di metà mattina a scuola o come spuntino a casa nel pomeriggio una buona e sana fetta di torta ci vuole.

E quindi mi sono lasciata trasportare dagli ingredienti che avevo in casa, mandorle, farina gialla impalpabile.

Un dolce tipico italiano, di Varese, è la torta amor polenta e quindi ho tratto ispirazione da lì.

Ovviamente ho sostituito il burro, ma questa volta per farla senza latticini non ho usato solo olio ma anche lo strutto che dona alla torta quella morbidezza e trama tipica dei grassi solidi.

In più mi sono permessa di aggiungere semi di papavero, ricchi di proteine, manganese e calcio.

La torta che ne risulta è profumatissima, con una consistenza ottima e ideale per nutrire lo spirito ed il corpo, naturalmente senza glutine e senza latticini, quindi senza lattosio.

1542641119444

INGREDIENTI

110 grammi di strutto

30 grammi di olio evo molto delicato (o di semi)

200 grammi di zucchero semolato

180 grammi di mandorle tritate*

100 grammi di farina polenta fine, impalpabile. NON VA BENE LA FIORETTO*

1 cucchiaino di lievito per dolci*

3 uova

la scorza di 2 limoni

1 cucchiaino semi si papavero

PER LO SCIROPPO

succo di 2 limoni

125 grammi di zucchero

*INGREDIENTI A RISCHIO CONTAMINAZIONE PER CELIACI.

1542641027877

Oliate e infarinate uno stampo da plum cake e accendete il forno a 170 gradi.

Ammorbidite lo strutto, l’olio e metà zucchero con le fruste elettriche fino a farlo diventare cremoso.

Nel frattempo montate a spuma le uova a temperatura ambiente con l’altra metà zucchero fino a quando non saranno belle gonfie, ci vorranno circa 15 minuti.

Setacciate insieme la farina di mandorle con quella di mais e il lievito.

Unite metà delle farine al composto cremoso di strutto, poi aggiungete metà delle uova montate sempre usando il frullino ma a bassa velocità.

Incorporate l’altra metà delle farine e successivamente le uova montate.

Mescolate insieme anche la scorza del limone e i semi di papavero.

Infornate per circa 40/50 minuti, dipende dal vostro forno. Nel mio ci sono voluti 43 minuti esatti.

Non contenendo farine lieviterà poco e rimarrà piuttosto umida. Fate molta attenzione alla cottura 

Nel frattempo preparate lo sciroppo facendo bollire il succo dei limoni con lo zucchero per circa un minuto.

Una volta sfornato il dolce, lasciate raffreddare completamente, capovolgete su un piatto da portata e fate colare lo sciroppo sulla torta, anche bucherellandola con uno stuzzicadenti per far entrare meglio il liquido.

Guarnire a piacere (io con scorza verde di limone).

Annunci

Torta “cassetta della frutta” senza glutine e senza latticini

1542130585408Chi mi segue da anni sa che in estate c’è il rito “torta di compleanno” di Agata che si prolunga fino a settembre per Alice.

Quest’anno già a maggio Agata aveva le idee chiare: voleva una torta al limone con mirtilli, more di rovo e di gelso, fragole, lamponi e magari anche ribes!!

Sono stata contentissima perché il limone mi piace molto ed essendo luglio la frutta è l’ideale per un dolce.

Quindi visto che spopolava la torta CASSETTA DELLA FRUTTA ho deciso fin da subito che sarebbe stata quella.

La difficoltà era solo creare la cassetta con una frolla senza glutine che reggesse bene, ma la mia alle mandorle era perfetta.

Più difficile è stato trovare un cioccolato bianco vegano per tenere insieme le listarelle della cassetta, lo trovate più facilmente online.

Per l’interno ho realizzato un pan di Spagna con la bagna al limoncino e la mousse con lemon curd.

Anche Alice poi a settembre ha voluto questa torta ma mi ha detto che non ama particolarmente il pan di spagna e quindi per lei l’ho realizzata con l’interno di questa torta e poi rivestita a cassetta, in più ho aggiunto qualche piccola meringa azzurra.

Potete sbizzarrirvi a trovare molte varianti per l’interno, senza limitazioni.

Dovete scusare le foto ma le ho realizzate il giorno delle feste di compleanno, senza set e senza luci giuste e con la fretta di portare la torta agli ospiti!!!

1542130625464

INGREDIENTI TORTA 32 X 23 CIRCA

Per la frolla

2 uova di galline felici

90 grammi di olio di riso o mais

160 grammi di farina di mandorle *

230 grammi farina di riso finissima *

40 grammi amido di riso *

100 grammi di miele di acacia

Per il pan di spagna

230 grammi di zucchero semolato

160 grammi di amido di mais *

80 grammi di farina di riso *

8 uova medie di galline felici

1 limone non trattato per la scorza

Per la bagna

2 tazzine da caffè di acqua

2 tazzine caffè di limoncino *

Per la crema

4 uova bio

2 limoni biologici per la scorza

3 cucchiai colmi di miele millefiori

90 ml olio di riso (o altro olio di semi delicatissimo)

110 ml succo di limone biologico

190 grammi di albumi di uova di galline felici

190 grammi di zucchero

6 grammi di colla di pesce

1 tavoletta di cioccolato bianco vegano.

Frutta per la decorazione a piacere: fragole, lamponi,more, mirtilli, ribes.

*ingredienti a rischio contaminazione. Per i celiaci devono essere certificati

1542130367346

PEZZI CASSETTA ESTERNA

Iniziate dalla frolla per poter fare la “cassetta”. Andrebbero realizzate 4 tavole lunghe, 4 tavole corte e 8 mini tavolette che fanno da sostegno.

Io per sicurezza ho fatto qualche tavola di scorta nel caso durante il montaggio si rompessero.

Accendete il forno a 180 gradi.

Con una forchetta sbattete le uova con l’olio, questa operazione è molto importante per la buona riuscita della frolla, sbattete fino a che non sono perfettamente amalgamati e cremosi.

Aggiungete il miele e continuate a mescolare.

Ora unite farine e amido di riso e mescolate fino a farli incorporare poi proseguite con le mani.

Come dico sempre è difficile dire con esattezza la quantità di farina perché dipende da quanto sono grandi le uova e da quanto è umida la farina. Se vedete che l’impasto è troppo appiccicoso aggiungete pochissima farina di riso, se sarà ancora appiccicoso cospargete il piano lavoro con poca farina di riso e sarà perfetta!!

Non è necessario il riposo in frigo.

Sopra un foglio di carta-forno stendete l’impasto abbastanza sottile.

Ora aiutandovi con un righello di metallo (così si può sterilizzare) ritagliate la forma delle listarelle di legno. Ricordatevi che dovranno avanzare fuori dalla torta e quindi calcolate bene le misure. Se per esempio la vostra teglia misura nel lato lungo 34 centimetri fate le listarelle lunghe almeno 35,5. Meglio più lunghe che più corte.

Una volta tagliate tutte le tavole di legno con uno stuzzicadenti incidete la superficie in modo da imitare le venature del legno.

Sempre con o stuzzicadenti passate i bordi in modo che la frolla si arricci leggermente per dare l’effetto “scheggia”.

Infornate per circa 15 minuti o fino a quando i bordi non sono leggermente scuri.

Lasciate raffreddare COMPLETAMENTE o vi si romperanno.

PAN DI SPAGNA

Tortiera apribile senza fondo, rettangolare.

Da adagiare su tappetino in silicone e rivestire di cara forno.

Accendete il forno a 170 gradi

Montate le uova (a temperatura ambiente) con lo zucchero per circa 20 minuti in modo che siano belle sode e gonfie. Prima di spegnere lo sbattitore aggiungete la scorza del limone.

Setacciate insieme la farina di riso e l’amido di mais ed incorporatele in tre volte alle uova, in modo molto delicato e con la spatola andando dal basso verso l’alto.

Rivestite lo stampo con carta forno in modo molto preciso e versatevi il composto all’interno.

Infornate e lasciate cuocere circa 40 minuti. Fate la prova stecchino.

Sfornare e lasciare raffreddare prima di tagliarlo a metà per la farcitura.

CREMA

Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.

Iniziate mettendo in un padellino le uova, la scorza e il succo del limone, il miele e l’olio, mescolando bene con una frusta per far amalgamare in modo perfetto gli ingredienti.

Ora ponete sul fuoco bassissimo, io ho usato anche il rompi-fiamma per essere sicura di non far attaccare le uova.

Mescolate sempre dolcemente e far rapprendere senza fretta, ci vorranno circa 10 minuti prima che il composto inizi a bollire e diventi denso, una volta raffreddato solidificherà ancora un poco.

Spegnete la fiamma,strizzate la gelatina e con una frusta a mano incorporatela molto bene.

Lasciare raffreddare.

Preparate la meringa italiana.

In un padellino mettete gli albumi con lo zucchero e mescolando SEMPRE fate raggiungere i 70 gradi.

A temperatura mettete tutto in una ciotola o nella planetaria se l’avete e montate con le fruste elettriche alla massima velocità.

Ci vorranno circa 7/10 minuti per avere una meringa gonfia, lucida e molto soda.

Incorporatela molto delicatamente al lemon curd facendo attenzione a non smontare il tutto.

BAGNA

Unite l’acqua e il limoncello in un piccolo tegame e portate ad ebollizione per qualche minuto per togliere l’eccesso di alcool. Fate raffreddare completamente.

MONTAGGIO DEL DOLCE

Ponete una metà del pan di spagna nuovamente all’interno della tortiera apribile rettangolare dove è stato cotto.

Inumiditelo con metà della bagna al limoncino.

Versatevi sopra metà della crema e livellatela molto bene.

Ponete l’altra metà del pan di spagna e ripetete le operazioni di bagna e crema.

Riporre in congelatore 4/5 ore, meglio se tutta la notte.

Il mattino seguente aprite la tortiera e sfilatela.

Procedete al montaggio della cassetta incollando i vari pezzi con il cioccolato bianco fatto sciogliere a bagnomaria.

Dovrete prima fissare gli angoli tra di loro e poi attaccarci sopra le listarelle, un lato per volta, avendo molta pazienza che il cioccolato si solidifichi.

Una volta creata la cassetta mettere nuovamente in congelatore per un ora e poi procedere a guarnire con la frutta.

Fate molto attenzione a non mettere frutti “pesanti” come grosse fragole vicino al bordo altrimenti il peso rischierà di far aprire la cassetta!!!!!

 

 

 

Drip Cake per Halloween senza glutine e senza latticini

1540750231651Non amo i dolci di Halloween, infatti in tanti anni di blog fino ad oggi non trovavate neanche una ricetta dedicata a questa festività.

In realtà ciò che non apprezzo sono i dolci che scatenano ribrezzo, le dita mozzate, scheletri che rilasciano umori verdognoli, torte e dolcetti con sangue che cola…

Mi piacciono molto i dolci simpatici, scherzosi come i biscotti decorati o le torte con una certa dignità!!!

Quindi quest’anno mi sono cimentata anche io, ma volevo un risultato molto allegro e giocoso, niente di splatter.

Credo di esserci riuscita, la torta è colorata, divertente e spensierata ed è a tema ma non presenta nulla di orripilante, in più è senza glutine e senza lattosio, non contenendo nessun latticino.

Sembra molto complessa ed invece sono solo tante preparazioni diverse, compresi i decori in pasta di zucchero, ma la difficoltà è veramente bassa.

Una classica drip cake vestita a festa, con zucche e fantasmini! 🎃

Quando la immaginavo nella mia testa la vedevo esattamente così, ma non sapevo come riprodurre la crema che ricopre la torta….senza burro!

Mi sono sempre chiesta come fare una crema al burro senza usare latticini….ora ci sono riuscita grazie alla cucina crudista!!!!

Gli anacardi sono dolci e molto versatili e credo che li userò più spesso nelle preparazioni.

Le mie bimbe ne erano entusiaste e devo dire che anche come gusto e bilanciamento dei sapori era molto equilibrata quindi in casa nostra è stata approvata a pieni voti!

A voi la ricetta e buon Halloween o meglio ancora, buon Samhain! 🙂

Drip Cake di Halloween senza glutine e senza latticini

1540750567247.jpg

INGREDIENTI

Per la torta:

120 grammi farina di riso finissima *

80 grammi maizena *

50 grammi fecola di patate *

300 grammi zucchero semolato

140 grammi olio di semi o di riso

100 grammi acqua tiepida

60 grammi cacao amaro*

8 uova medie

1 bustina di lievito per dolci*

un pizzico di sale

Per la crema agli anacardi:

600 grammi di anacardi al naturale mesi in ammollo tutta la notte

150 grammi olio di cocco

150 grammi di miele di acacia

230-260 grammi di acqua (dipende da quanta acqua hanno assorbito gli anacardi)

1 pizzico di sale

qb polvere di vaniglia

4 cucchiaini di succo di limone

2/4 gocce di colorante arancio in gel * (LEGGERE GLI INGEDIENTI PER ACCERTARSI CHE NON ABBIA FONTI DI LATTOSIO)

Per la ganache:

250 grammi di cioccolato fondente al 70%*

200 grammi di latte vegetale a vostra scelta, meglio se non zuccherato*

Per i fantasmini:

60 grammi di albumi

120 grammi di zucchero

Per le zucche:

pasta di zucchero arancio e verde*

(oppure bianca e colorante in gel arancio e verde)*

FATE MOLTA ATTENZIONE AGLI INGREDIENTI DELLA PASTA DI ZUCCHERO.

ALCUNE CONTENGONO LATTE O LATTE IN POLVERE!!!!!

*ingredienti a rischio contaminazione. Per celiaci assicurarsi che siano certificati senza glutine.

1540750685076.jpg

Il giorno prima preparate le decorazioni e la crema.

Crema.

Scolate gli anacardi e metteteli in un tritatutto o in un frullatore potente insieme a tutti gli altri ingredienti, iniziando con la dose minima di acqua.

Frullate fino a quando non avrete un composto molto liscio. Se così non fosse aggiungete a poco a poco dell’acqua.

La consistenza dovrà essere densa ma non troppo compatta.

Aggiungete il colorante UNA GOCCIA ALLA VOLTA, tritando sempre per vedere il colore ottenuto fino a quando la tinta non diventa dell’intensità che desiderate.

Riponete tutto in frigo per almeno tre ore in modo che l’olio di cocco indurisca.

Trascorso il tempo montate la crema come fosse panna.

Per i fantasmini

Montate gli albumi aggiungendo lo zucchero poco alla volta fino ad ottenere una meringa molto soda.

Con la tasca da pasticcere formate delle meringhe allungate e infornate a 95/100 gradi per almeno 3 ore.

Per le zucche:

Modellate la pasta di zucchero a forma di zucca e create i ricciolini e le foglie aiutandovi con uno stuzzicadenti.

Una volta assemblate fate asciugare qualche ora.

Basi della torta al cioccolato

Accendete il forno a 160 gradi.

Dividete gli albumi dai tuorli e montate a neve ferma i bianchi con 100 grammi di zucchero.

Mettete in una terrina capiente la farina di riso, la maizena, la fecola, il cacao e il lievito e setacciate il tutto. Poi aggiungete i restanti 200 grammi di zucchero e il sale. Ora potete aggiungere l’olio, l’acqua e iniziare a mescolare aggiungendo poi un tuorlo alla volta fino ad ottenere un composto liscio e compatto.

Unite la meringa molto delicatamente cercando di non smontarla, con movimenti dal basso verso l’alto.

Io ho scelto di usare uno stampo a cerniera piccolo da 18 centimetri di diametro e fare tre torte differenti del peso di 450 grammi di impasto crudo.

L’ultimo verrà più piccolo ma va bene lo stesso.

Cuocete ogni impasto per circa 40 minuti, sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Ganache al cioccolato

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato.

Scaldate il latte vegetale senza farlo bollire e versatelo in tre volte sul cioccolato, mescolando ogni volta molto velocemente per creare una crema liscia.

Aspettate che raffreddi leggermente.

Montaggio del dolce

Appoggiate su una teglia piana, o su un piatto molto largo, la prima base al cioccolato.

Inserite in una tasca da pasticcere metà della crema arancione e farcite la base al cioccolato con due strati a spirale.

L’uso della tasca da pasticcere è utile per dosare bene la crema e fare gli strati della torta il più possibile simili in altezza.

Con una spatola livellate la crema, appoggiate il secondo strato di torta e procedete a farcire.

Appoggiate anche il terzo strato.

Usate l’altra metà della crema agli anacardi per coprire l’intera superficie (sia sopra che i lati) della torta, aiutandovi con una spatola e livellando il più possibile la superficie.

Essendo una crema granulosa non otterrete l’effetto liscio che si ha con la crema al burro ma a mio parere il risultato è comunque apprezzabile.

Usate tutta la crema e fate uno strato abbastanza spesso altrimenti una volta raffreddata affiorerà il colore del cioccolato.

Una volta lisciate tutte le superfici riponete in frigo per circa 30 minuti.

Versate la ganache sulla sommità della torta partendo dal bordo per creare le gocce che scendono, siate molto delicati e abbiate molta pazienza per non far colare troppo cioccolato. Riempite anche il centro della superficie e livellate.

Attendete che la glassa solidifichi leggermente e poi decorate a vostro gusto.

 

1540750518067.jpg

Royal al cioccolato senza glutine e senza latticini

Profilo degli alberi secchi,
spezzarsi scrosciante di stecchi,
sul monte, ogni tanto, gli spari
e cadono urlando di morte gli animali ignari…

L’autunno ti fa sonnolento,
la luce del giorno è un momento
che irrompe e veloce è svanita:
metafora lucida di quello che è la nostra vita…

L’autunno che sfuma i contorni
consuma in un giorno più giorni,
ti sembra sia un gioco indolente,
ma rapido brucia giornate che appaiono lente…

Odori di fumo e foschia,
fanghiglia di periferia,
distese di foglia marcita
che cade in silenzio lasciando per sempre la vita..

F. Guccini

Royal2

L’autunno è la mia stagione del cuore: il fresco della notte, i colori accesi delle foglie e del bosco, la bruma che si alza lenta il mattino e che avvolge case, paesaggi e pensieri.

Adoro il profumo di legna nei camini, di caldarroste, di funghi e terra bagnata.

Nell’autunno c’è una magia che rende tutto più lento, più calmo, anche la pioggia che cade sembra non avere fretta.

L’autunno è la promessa che la vita tornerà rigogliosa e lucente dopo il riposo.

Anche i frutti dell’autunno sono speciali, noci, nocciole, mandorle e castagne che cadono a ricoprire l’erba e cachi arancioni che rimangono sugli alberi sempre più spogli.

Melograni che si aprono, spaccandosi e rivelando semi succosi di colore rubino.

Le mele maturano lente, ora si scorgono sulle piante con la loro parte rossiccia rivolta al sole, come imbarazzate da tanta bellezza.

Sul terreno zucche enormi richiamano poco l’attenzione, mimetizzate in mezzo alla campagna e nascondono una polpa vivace e dolcissima.

Per celebrare l’autunno ho scelto un frutto piccolo che amo particolarmente: la nocciola.

Ed il dolce che vi propongo fa parte della pasticceria moderna, una cupola di cioccolato con un cuore di mousse leggerissima e un biscotto croccante all’interno.

Un dolce al cioccolato, con nocciole, senza glutine e senza lattosio.

Le nocciole si sposano benissimo con il cioccolato e la consistenza soffice e croccante è sublime.

L’ho visto sul blog LA CASSATA CELIACA della mia amica Sonia e immediatamente ho deciso di replicarlo.

Il dolce era già senza glutine, dovevo SOLO togliere i latticini.

Maggiore ingrediente per la mousse: panna e cioccolato al latte.

Mi sono detta: la vedo dura.

Delattosare un dolce non stravolgendo la struttura non è mai semplice: all’inizio ho pensato di usare la meringa italiana ma purtroppo ha un’elevata dose di zucchero e non congela.

Per glassare un dolce è d’obbligo congelarlo quindi non era possibile.

Ho pensato di usare la crema di cocco, ma avrebbe alterato troppo i sapori.

Mi è venuto in aiuto Dario Bressanini con i suoi post sulla mousse di cioccolato all’acqua.

L’ho già fatta parecchie volte, è facile, leggera e il gusto del cioccolato rimane puro, non alterato da latticini.

Direi che il risultato è stato strabiliante, un dolce non solo bello, ma buonissimo, non pesante e che si lascia mangiare tutto dall’inizio alla fine senza nauseare.

Ovviamente ho commesso piccoli errori, glassa troppo spessa e dacquoise troppo morbida ma il dolce rimane straordinario.

Royal al cioccolato senza glutine e non solo senza lattosio, ma senza latticini, con un sapore intenso di cioccolato e nocciole.

Royal1 (7)

INGREDIENTI PER 5 MONOPORZIONI

Per la dacquoise alle nocciole

50 grammi zucchero a velo *

43 grammi nocciole in polvere

55 grammi albume

18 grammi zucchero semolato

Per la mousse al cioccolato fondente

200 grammi cioccolato fondente 70%*

220 grammi acqua

1 foglio di gelatina*

Per il pralinato

50 grammi cioccolato fondente al 50% *

65 grammi di nocciole pralinate (90 grammi di nocciole, 75 grami di zucchero, 15 grammi di acqua)

55 grammi corn flakes *

Per la glassa a specchio

87 grammi acqua

75 grammi crema di cocco (per sapere come ottenerla clicca qui)

112 grammi zucchero

37 grammi cacao amaro *

4 grammi gelatina in fogli *

*prodotti a rischio contaminazione. Per celiaci devono essere certificati senza glutine

Royal1 (2)

Il giorno precedente prepara le nocciole pralinate.

Metti in una casseruola con fondo spesso lo zucchero e l’acqua e fai diventare caramello SENZA MAI MESCOLARE.

Quando avrai un caramello chiaro aggiungi le nocciole fatte scaldare in padella e mischia per amalgamare il tutto.

Versa in una teglia ricoperta di carta forno con MOLTA cautela.

Una volta raffreddato completamente, riducilo in polvere con un mixer e mettilo da parte.

Prepara la dacquoise.

Riscalda il forno a 170°.

Monta a neve gli albumi con lo zucchero semolato.

Miscela lo zucchero a velo e le nocciole in polvere e setacciali.

Aggiungi agli albumi a neve ferma il composto di nocciole facendo attenzione a non smontare il tutto.

Versa l’impasto su una teglia coperta da carta da forno e ricava un piccolo rettangolo molto sottile.

Cuoci la dacquoise per circa quindici minuti.

Una volta cotta ritaglia dei dischetti (io ho usato un taglia biscotti) di poco più piccoli degli stampi a semisfera che userai.

Prepara il pralinato.

Fai fondere il cioccolato e unisci le nocciole pralinate e i corn flakes sbriciolati con le mani.

Spalma i cerchi di dacquoise con uno strato di pralinato. Io ho usato le mani unte di olio per aiutarmi.

Congelali in freezer per qualche ora.

Prepara la mousse.

Metti in un pentolino dal fondo spesso il cioccolato e l’acqua a fuoco molto basso.
Nel frattempo metti in ammollo un foglio di colla di pesce.
Fai sciogliere completamente il cioccolato, girando spesso e facendo attenzione a non farlo scaldare troppo.
Quando il cioccolato sarà sciolto incorpora la gelatina ben strizzata e amalgama il tutto, versandolo poi in una bacinella di metallo posta dentro un recipiente più grande riempito con acqua e ghiaccio.
Ora inizia a frullare con un normale sbattitore, stando bene attenta a fare in modo che il cioccolato si raffreddi velocemente.
Dapprima il cioccolato farà molte bolle, poi man mano che raffredda diventerà più sodo, e chiaro.
Appena è montato smetti di frullare altrimenti non sarà buono.

Prepara gli stampi a semisfera in silicone e poggiali su una placca

Versa la mousse riempiendo gli stampi fino al bordo superiore.

Essendo una mousse densa fai attenzione a non creare vuoti, premi con un cucchiaino sul fondo.

Tira fuori dal freezer i dischetti di dacquoise e poggiali proprio al centro delle semisfere, pressando leggermente.

Togli la mousse in eccesso.

Riponi il tutto in freezer per almeno sei ore.

Prepara la glassa a specchio

Metti a bagna la gelatina in acqua fredda.

Poni in un padellino tutti gli ingredienti tranne la gelatina e dal momento del bollore calcola circa quattro minuti a fuoco non troppo alto.

Mescola in continuazione.

Spegni e lascia raffreddare fino a che non raggiunga i 50 gradi poi aggiungi la gelatina strizzata mescolando con cura.

Quando la glassa sarà a circa 28 gradi, tira fuori dal freezer i dolcetti premendo sullo stampo.

Poggiali su una gratella con sotto carta forno.

Versa la glassa sui dolci congelati in modo da ricoprirle del tutto, fai attenzione ai bordi.

Con una spatola sposta i dolci su un vassoio e riponi in frigorifero per almeno un’ora.

Guarnisci con granella di nocciole o nocciole intere.

Royal1 (6)

Oggi è venerdì quindi buon GFFD!!!!

ilove-gffd1

Mousse al limone, mirtilli e ricordi – senza latticini e senza glutine

Coppe mirtilli2 (7)In questa lunga e calda estate sono andata spesso a rinfrescarmi in montagna.

A parte l’incanto dei panorami, l’acqua cristallina dei fiumi e dei laghi, il cielo gremito di stelle come non credevi fino a quel momento potessero esistere, della montagna amo i suoi frutti: funghi, fragole, lamponi, more, mirtilli erbe spontanee come gli spinaci selvatici o il tarassaco. Ci sono moltissime erbe e frutti che si potrebbero raccogliere e mangiare dalla generosa montagna.

Ciò che amo in particolar modo sono i mirtilli, ma non è solo una questione di gusto e di sapore, è soprattutto un affare di cuore e di ricordi.

I ricordi legati al cibo sono come minuscoli germogli custoditi in un angolo remoto del cuore ed una volta riassaggiati fanno fiorire sentimenti, passioni, nostalgia, sorrisi o pianti.

I mirtilli sono stati parte della mia infanzia e della mia giovinezza ed ho ricordi dell’adolescenza quando andavo in vacanza con gli amici, raccogliendone a cestini, per poi mangiarli con zucchero e vino rosso all’ombra di un vecchio noce, suonando la chitarra, ridendo, scherzando e ascoltando storie di anziani.

Addentando un mirtillo di montagna ogni sensazione affiora ancora viva, con gli stessi colori e la stessa gioia, di giorni spensierati e limpidi.

Ho voluto creare un dolce che faccia da ponte tra il fruttato del mirtillo e dei miei ricordi, e l’agro del limone e della vita che prosegue tra alti e bassi.

Ho voluto creare un dolce per festeggiare il passato e per illuminare il futuro.

Un dolce unico nel suo genere poiché l’ho inventato io unendo il lemon curd alla meringa italiana.

Un dolce senza glutine, senza latticini e quindi senza lattosio e senza lievito.

Un dolce morbido e aromatico come i pensieri che ispira.

Un dolce che non fosse solo tale ma che fosse parte della mia anima.

Coppe mirtilli2 (6)

INGREDIENTI

4 uova bio

2 limoni biologici per la scorza

3 cucchiai colmi di miele millefiori

90 ml olio di riso (o altro olio di semi delicatissimo)

110 ml succo di limone biologico

5 grammi di colla di pesce

190 grammi di albumi di uova di galline felici

190 grammi di zucchero

Coppe mirtilli2 (4)

Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda.

Mettete in un padellino le uova, la scorza e il succo del limone, il miele e l’olio, mescolando bene con una frusta per far amalgamare in modo perfetto gli ingredienti.

Ora ponete sul fuoco molto basso, il più piccolo che avete.

Mescolate sempre dolcemente e far rapprendere molto lentamente; ci vorranno circa 10 minuti prima che inizi a bollire e diventi denso. Una volta raffreddato solidificherà ancora un poco.

Spegnete la fiamma, strizzate la gelatina e con una frusta a mano incorporatela molto bene.

Lasciare raffreddare.

Preparate la meringa italiana.

In un padellino mettete gli albumi con lo zucchero e mescolando SEMPRE fate raggiungere i 70 gradi.

A temperatura mettete tutto in una ciotola, o nella planetaria se l’avete, e montate con le fruste elettriche alla massima velocità.

Ci vorranno circa 10 minuti per avere una meringa gonfia, lucida e molto soda.

Incorporatela molto delicatamente al lemon curd facendo attenzione a non smontare il tutto.

Riporre in bicchieri o coppette e guarnire a piacere con frutti e ricordi.

Io oltre ai mirtilli freschi ho usato pochissima “marmellata” di mirtilli, realizzata sul momento e frullata per renderla setosa e in più ho aggiunto nostalgia e serenità quanto basta.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: