Torta Sally con gelatina di fragole – senza glutine e senza latticini

Sally cammina per la strada sicura

senza pensare a niente

ormai guarda la gente

con aria indifferente

Sono lontani quei momenti

quando uno sguardo provocava turbamenti

quando la vita era più facile

e si potevano mangiare anche le fragole

PERCHE’ LA VITA E’ UN BRIVIDO CHE VOLA VIA

E’ TUTTO UN EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA

sopra la follia..”

-Vasco –


Oltre della ricetta oggi vorrei parlarvi di un’onda blu.

Milena del blog Mile sweet diary ha proposto di riempire il web del colore blu in occasione della settimana dedicata alla consapevolezza sull’autismo.

Di solito queste iniziative non mi interessano: postare una foto in bianco e nero, condividere un messaggio per aiutare un’associazione…sono iniziative che di solito evito poiché trovo inutili e banali.

Ma questa volta no.

Perché Milena conosce l’argomento, visto che il suo amato nipotino è autistico e perché ha spiegato molto bene le finalità di quest’onda e cioè cercare di sensibilizzare il più possibile le persone che ancora non conoscono nulla di questo mondo.

Si perché avere un bambino autistico ti porta in un altro mondo: il suo.

So che questo mio scritto non cambierà le cose, ma se anche solo una persona cercherà più informazioni a riguardo e vorrà magari capire quel bambino che incontra tutti i giorni al supermercato, o in chiesa o in piscina quando accompagna il figlio, allora sarà servito a qualcosa.

E se anche solo una persona si farà delle domande e cercherà di non parlare solo per sentito dire sull’argomento, se solo una persona non assocerà la parola “autismo” a “problema” ma ad “amore”, se solo una persona vorrà ampliare le sue vedute allora forse quest’onda blu sarà servita a qualcuno…

Io stessa so poco e cercherò di informarmi meglio.

Quello che so è che alcuni bambini autistici seguono una dieta speciale detta SGSC che è la sigla che indica Senza Glutine e Senza Caseina.

E visto che l’associazione Gluten Free Travel & Living ha scritto un bell’articolo a riguardo vi invito a leggerlo QUI.

Quindi la torta che vi propongo oggi è virtualmente per loro, per i bambini autistici, per Milena e per l’associazione GFT&L che questo mese per il loro GF calendar chiedevano un piatto senza glutine con le fragole e quindi…fragole siano!!!!

Volevo però una torta speciale, una torta da WOW!!!!!

Una torta moderna, colorata, fresca e molto fragolosa 😉

Fare torte di questo tipo, come le bavaresi, senza l’uso di latticini non è semplice poiché di solito uno degli ingredienti fondamentali è la panna.

Ma avevo già fatto una torta simile per il compleanno di Agata, che voleva una torta tutta rosa e quindi mi sono cimentata in quest’impresa.

Per la crema sono andata sul sicuro con la chibouste di Stefania del blog Stefania profumi e sapori che mi aveva aiutato con la torta di Agata ed era stata davvero gentile ad elargirmi consigli e a rispondere alle mie domande.

Se volete fare una torta moderna il suo blog fa per voi 😉

La base invece è una dacquoise cocco e mandorle e all’interno una gelatina morbida di sole fragole.

Sembra più complicata di quel che è in realtà e se vorrete provarla non ve ne pentirete!!

LO STAMPO CHE HO USATO E’ IN SILICONE DEL DIAMETRO DI 20 CM

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INGREDIENTI PER LA CHIBOUSTE

200 grammi di latte di cocco in lattina

125 grammi di tuorli di uova di galline felici

40 grammi di zucchero

25 grammi di amido di riso*

9 grammi di colla di pesce in fogli

40 grammi di burro di cacao

Per la meringa italiana:

175 grammi di albumi di uova di galline felici

150 grammi di zucchero

INGREDIENTI PER LA DACQUOISE

100 grammi di albumi di uova di galline felici

60 grammi di zucchero

40 grammi di farina di cocco*

50 grammi di farina di mandorle* per me mandorle non pelate tritate fini

50 grammi di zucchero

INGREDIENTI PER LA GELATINA

600 grammi di fragole mondate dal picciolo

2 limoni per il succo (circa 60 grammi)

70 grammi di miele di acacia

3 grammi di agar agar

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Per prima cosa è necessario preparare la gelatina di fragole visto che dovrà essere congelata per poi essere inserita all’interno della torta.

Quindi tagliate le fragole e ponetele in un padellino insieme al miele e al succo di limone.

Fatele cuocere fino a che le fragole non saranno morbide.

Una volta cotte frullatele e filtratele con un colino.

Pesatene 500 grammi, gli altri 100 grammi vi serviranno per la decorazione finale della torta.

Rimettete la purea di fragole nel padellino, aggiungete l’agar agar e fatele cuocere per almeno 3 minuti dalla ripresa del bollore.

La scelta di usare agar agar e non colla di pesce è personale, infatti trovo che l’agar agar lasci la gelatina più morbida e meno rigida ed era l’effetto che cercavo.

Ora versate il tutto in una tortiera a cerniera dal diametro di 18 cm. Se non l’avete potete utilizzare un qualsiasi contenitore rotondo più piccolo dello stampo in silicone che userete per la torta. Io a volte uso una biscottiera in plastica foderata con pellicola alimentare.

Congelate il tutto per almeno una notte.

Ora passate alla preparazione della dacquoise.

Accendete il forno a 180 gradi.

Montate gli albumi con i 60 grammi di zucchero fino ad ottenere una meringa soda.

Mescolate fra loro la farina di cocco, di mandorle, di riso e i 50 grammi di zucchero. Io per ottenere un composto uniforme li ho tritati insieme per un minuto. Ora incorporate il tutto alla meringa con movimenti delicati per non smontarla.

Versate il composto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia.

Prendete un foglio di carta-forno e disegnatevi sopra con una matita un cerchio di 20 centimetri. Appoggiate il foglio sulla placca del forno con la grafite verso il basso a contatto con la placca per non contaminare il cibo.

Distribuite la dacquoise partendo dal centro del cerchio e procedendo a spirale fino al bordo.

Infornate per circa 12/15 minuti.

Io la preferisco più croccante e l’ho cotta 17 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare.

Una volta fredda ricavatene un cerchio di 18 centimetri di diametro.

Preparate la chibouste.

Mettete in ammollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda per almeno 10 minuti.

Per il latte di cocco vi raccomando di scuotere bene la lattina prima di aprirla per miscelare bene l’acqua in esso contenuta con il latte di cocco.

Prelevatene 200 grammi e metteteli a scaldare a fuoco basso.

In un padellino ponete i tuorli, lo zucchero e l’amido e a fuoco spento mescolateli bene con una frusta fino ad ottenere un composto liscio.

Ora versateci sopra il latte di cocco ben caldo e mescolate con cura ed energia.

Accendete la fiamma e fate cuocere molto dolcemente fino a che non si sarà rappreso.

Spegnete la fiamma e incorporate il burro di cacao mescolando sempre benissimo poi aggiungete anche i fogli di colla di pesce SENZA STRIZZARLI.

Per preparare la meringa fate scaldare i tuorli con lo zucchero MESCOLANDO SEMPRE CON MOLTA CURA fino a raggiungere i 70 gradi e poi montateli con le fruste fino a che non saranno gonfi e compatti ma non troppo duri.

Prelevatene due cucchiai e uniteli al composto di latte di cocco anche se è ancora caldo.

Mischiate senza troppa attenzione fino ad incorporarli.

Ora aggiungete tutta la meringa ma questa volta fate MOLTA attenzione a non sgonfiarla, quindi mescolate con movimenti dal basso verso l’alto.

E’ il momento del montaggio del dolce che avverrà al rovescio.

Prendete il vostro stampo in silicone e ponetelo su una base rigida e versate all’interno circa metà chibouste.

Ora prendete la gelatina di fragole e adagiatela al centro dello stampo facendola leggermente affondare.

Ricoprite con la restante crema chibouste facendo attenzione a fermarvi ad 0,5 cm dal bordo.

Ponete al centro il disco di dacquoise e premete in modo che resti dritto.

Controllate che ai lati ci sia abbastanza crema altrimenti aggiungetela.

Deve risultare tutto sullo stesso livello.

Mettete nel congelatore almeno per tutta la notte.

Per decorare la torta dovrete togliere lo stampo in silicone facendo molta forza sui lati, ma non sarà difficile visto che il dolce è congelato.

Visto che il mio stampo aveva delle scanalature ho versato all’interno la polpa di fragole che avevo tenuto da parte e decorato con mini meringhette (ottenute con una cucchiaiata di meringa italiana della chibouste!!!).

Voi potete decorare a piacere utilizzando fragole fresche e la polpa di fragole.

IL DOLCE VA FATTO SCONGELARE COMPLETAMENTE PRIMA DI ESSERE SERVITO e va conservato in frigorifero.

Nota: Sally è il nome che ho dato io alla torta, pensando alla canzone di Vasco. Non esiste in realtà una torta chiamata così.

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Con questa ricetta partecipo al GFCalendar di marzo sulle fragole di Gluten Free travel & Living e la collaborazione di Cinzia di Il Forno Incantato.

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26 pensieri su “Torta Sally con gelatina di fragole – senza glutine e senza latticini

  1. Welda, ti ringrazio tanto. Hai colto nel segno: il mio obiettivo è sensibilizzare sull’argomento, diffondere informazione, spingersi a interrogarsi, a guardare con occhi diversi e cuore aperto. E quest’anno sembra proprio che qualche luce blu in più si sia accesa. Non vedo l’ora di raccontarlo almioamoreLorenzo e alla miaamatasorella: so che la renderà felice. Lei è di poche parole ma a me ne basta una per percepire il cambio di intonazione e toccare la sua emozione.
    Quindi con il cuore gonfio ti abbraccio e mi siedo virtualmente accanto a te e alle tue bimbe a gustare questa meraviglia.

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  2. Sally è una delle mie canzoni preferite, la torta sembra meravigliosa, oltre che buonissima… E, in effetti, sull’argomento “autismo” so ben poco, ma sicuramente cercherò di informarmi maggiormente.

    Complimenti per il bellissimo articolo!

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  3. Per me Sally è quella di Fabrizio de Andrè, ma è troppo triste per darci un nome a una torta ahahah una torta meravigliosa come questa, poi! Sembrava presa da un libro di Sal De Riso 😀
    Forza con il blu!!! Sto arrivando anche io, appena ho due minuti riuscirò a scrivere la mia ricetta >.<

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  4. Bellissimo post, commovente. E incantevole torta. Ti ringrazio per le splendide parole, mi ha fatto piacere aiutarti, e vedo che hai seguito magistralmente tutti i consigli. Complimenti, ottimo dolce!

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