Fluffosa cioccolato e liquirizia senza glutine (farine naturali) e senza latticini

1487955643519.jpgIl 15 febbraio il blog ha compiuto due anni.

Quel giorno qui da noi è la festa dei Santi Patroni, ed in fiera ho comprato lo stampo da chiffon cake.

E quindi ora vi propongo una torta di compleanno fluffosa, anzi, fluffosissima!!!

Il termine fluffosa viene creato dalle bloggalline e la fluffosa è ormai il loro simbolo.

Ora che ne ho fatta una capisco il suo successo: è una torta alta, soffice,anzi sofficissima e facile da fare.

Quindi quale migliore occasione per sperimentarne una??

E non poteva che essere un Fluffosa Cioccolato e Liquirizia, senza glutine e senza latticini, quindi senza lattosio.

Il blog per me ormai è un amico: mi tiene compagnia, mi sprona a sperimentare e fare meglio e mi stimola in nuove preparazioni.

All’inizio prendevo tutto molto sul serio, ora ho capito che devo dedicargli tempo ma non troppo e attenzioni ma solo quelle che mi sento in quel momento e che non importa ciò che pensano gli altri, esattamente come nella vita reale, l’importante è che io stia bene e che mi diverta.

Certo, senza trascurare MAI la serietà, quindi pubblicando SOLO ricette SICURE E COLLAUDATE, e dando le giuste informazioni nell’ambito alimentare delle intolleranze.

Senza poi trascurare il fatto di citare sempre le fonti sia libri che altri blog.

Per il resto è solo divertimento e passione.

Molti credono che con il blog io possa guadagnare ma non è così.

Questa è casa mia e all’interno non trovate pubblicità di prodotti o collaborazioni di nessun tipo. A volte mi è stato proposto (e non solo nell’ambito del cibo!) ma per ora ho sempre rifiutato. Voglio essere libera di scrivere ciò che voglio e di usare i prodotti che più mi piacciono senza obblighi o doveri.

Se trovate una marca citata è solo perché la ritengo magari utile o necessaria alla buona riuscita della ricetta, nient’altro.

Non dico che non accetterò mai collaborazioni, per ora è così perché è la situazione giusta per me QUI E ORA.

Grazie al blog ho conosciuto (la maggior parte purtroppo solo virtualmente) tantissime persone e tantissime appassionate di cucina con cui condivido questa passione.

E non mi interessa dei like, delle sviolinate nei commenti alle ricette.

Le persone Vere le si riconosce e sono quelle che apprezzo.

Oltretutto io sono poco “social” come si usa dire ora: cioè commento pochissimo sui blog degli altri, e a volte vorrei essere più presente per alcuni, ma la vita di tutti i giorni è la mia priorità. E molti l’hanno capito e mi apprezzano per quella che sono e per ciò che posso dare.

Grazie a tutti voi che mi seguite, che leggete le mie ricette e le mie vicissitudini familiari.

Grazie a chi commenta sempre, a chi lascia un segno del suo passaggio.

Grazie a chi legge al volo e non ha mai tempo per commentare.

Grazie a chi apprezza le mie ricette ma non ne ha mai provata una.

Grazie a chi le fa TUTTE e magari non me lo dice (ma io lo so) 

Grazie a chi le prova e mi dice che non è uscita, così posso aiutare e vedere se ho sbagliato io qualcosa. Perché se la ricetta non esce vuol dire comunque che io non sono stata abbastanza chiara e precisa nelle spiegazioni.

Grazie a chi le prova e pubblica su Facebook le foto e le condivide: per me è una grande gioia.

Grazie a chi le legge solo, ma si sente negato in cucina: magari un giorno arriverà la ricetta giusta e ci proverà.

Grazie alle blogger che mi sostengono e che hanno sempre una parola gentile da lasciare in fondo al post. Per me è importantissimo sapere che ci siete.

Grazie a chi prova e fa da cavia, famiglia, amici, vicini: voi siete la mia giuria quotidiana.

Grazie a chi corregge le mie bozze e guarda con me le foto.

Grazie a chi mi sopporta quando una ricetta non esce e divento intrattabile.

Grazie anche a chi rema contro, perché mi stimola a fare sempre meglio.

Il blog non sono solo io, SIETE TUTTI VOI.

Quindi QUESTA TORTA E’ PER VOI. 

La fluffosa al cioccolato senza glutine è una ricetta di Sonia del blog LA CASSATA CELIACA.

Sono voluta andare sul sicuro e con lei non si sbaglia mai.

Il suo blog è un concentrato di ricette buonissime, fotografate in modo splendido e lei, per quanto poco io la conosca, è una persona gentile e disponibile.

L’unica variante che ho fatto è stata raddoppiare le sue dosi e diminuire la percentuale di acqua poiché mi serviva una torta leggermente meno morbida per poterla tagliare e farcire.

La crema alla liquirizia è invece la ricetta della chiboust di Montersino, fatta con latte vegetale e con l’aggiunta di liquirizia in polvere.

Se la liquirizia non vi piace potete farla con altri gusti: caffè, vaniglia, cioccolato…

Per la decorazione finale ho scelto la panna di mandorle che avevo già usato nella ricetta delle fetta al latte. Avrei voluto usare la sac à poche per creare dei ciuffetti bianchi ma purtroppo il mio frullatore diventa vecchio e le mandorle non si erano tritate perfettamente e la “panna” non usciva in modo uniforme dalla bocchetta. Se volete potete provarci per un effetto ancora più scenico.

Un concentrato di sapori e di consistenze per una torta veramente buona e speciale.

Perfino la mia mamma che non mangia dolci mi ha chiesto se glie ne davo una fetta da portare a casa. Questa è la garanzia assoluta che la torta è DIVINA!!!

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INGREDIENTI PER LA FLUFFOSA CON STAMPO DA 24 CENTIMETRI

120 grammi farina di riso finissima *

80 grammi maizena *

50 grammi fecola di patate *

300 grammi zucchero semolato

130 grammi olio di semi o di riso

90 grammi acqua tiepida

60 grammi cacao amaro*

8 uova medie

1 bustina di lievito per dolci*

un pizzico di sale

INGREDIENTI PER LA CREMA CHIBOUST ALLA LIQUIRIZIA

Per la crema pasticcera:

210 grammi di latte vegetale non zuccherato(per me riso e mandorle) *

15 grammi di liquirizia purissima tritata fine

17 grammi amido di mais *

110 grammi di tuorlo d’uovo

8 grammi di gelatina in fogli

NIENTE ZUCCHERO perché il latte vegetale (anche quello non zuccherato) è dolce

Per la meringa italiana:

175 grammi di albumi

300 grammi di zucchero

60 grammi di acqua

INGREDIENTI PER LA PANNA DI MANDORLE

150 grammi di mandorle senza pelle e congelate

170 grammi di acqua (o latte di mandorla *) fredda di frigorifero

1 cucchiaio di miele millefiori o acacia

1 cucchiaio raso di farina di cocco fine *

*ingredienti a rischio contaminazione per celiaci. I prodotti devono essere certificati.

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La fluffosa è facilissima da preparare. Per poterla tagliare e farcire è indispensabile prepararla la sera per il giorno dopo.

Accendete il forno a 160 gradi.

Dividete gli albumi dai tuorli e montate a neve ferma i bianchi con 100 grammi di zucchero.

Mettete in una terrina capiente la farina di riso, la maizena, la fecola, il cacao e il lievito e setacciate il tutto. Poi aggiungete i restanti 200 grammi di zucchero e il sale. Ora potete aggiungere l’olio, l’acqua e iniziare a mescolare aggiungendo poi un tuorlo alla volta fino ad ottenere un composto liscio e compatto.

Unire la meringa molto delicatamente cercando di non smontarla, con movimenti dal basso verso l’alto.

Versare tutto nello stampo NON OLIATO E NON INFARINATO. Vedrete che si staccherà da sola 😉

Lo stampo da chiffon è molto grande quindi dovrete controllare che nel forno non tocchi la parte superiore ma nel contempo non deve essere neanche troppo basso, altrimenti brucerà.

Infornate e lasciate cuocere per almeno 70 minuti senza MAI aprire il forno.

Trascorso questo tempo potete fare la prova stecchino, lontano dai bordi dello stampo. Per la mia ci sono voluti 78 minuti esatti, ma ogni forno è diverso.

Togliete la torta dal forno e mettetela a riposare CAPOVOLTA, in modo che non si afflosci sotto il suo peso.

Non spaventatevi se la base dello stampo si stacca, è normale ed è giusto così.

Lasciatela raffreddare tutta notte.

Al mattino successivo la mia nel toccarla si è staccata dallo stampo immediatamente. Se così non dovesse essere, fate scorrere un coltello sul bordo esterno e la torta scivolerà fuori subito.

Per il taglio potete procedere con un coltello molto affilato oppure con l’apposito seghetto fatto per il pan di spagna. Io personalmente, anche se ho il seghetto, ho preferito tagliarla con il filo da pesca.

Anche un filo sottile di cotone andrà bene, ma quello da pesca è il massimo.

Dovrete solo fare dei piccoli solchi con il coltello dove volete che venga tagliata, serve da scanalatura per il filo per non farlo muovere.

Poi fate passare dentro questi piccoli solchi il filo facendo attenzione che non si muova, fate un nodo e stringete. La torta si taglierà perfettamente senza spostarsi di un millimetro.

Ora preparate la crema per farcire, si tratta di una crema pasticcera con gelatina, alleggerita dalla meringa. Diventa come una mousse.

Preparate la meringa italiana montando gli albumi con 100 grammi di zucchero.

Scaldare in un pentolino l’acqua e gli altri 200 grammi di zucchero fino ad ottenere uno sciroppo che deve arrivare a 121° circa. Versarlo a filo sugli albumi che stanno montando nella planetaria. Lasciar montare fino a completo raffreddamento, ci vorranno 5/7 minuti. Non montate troppo altrimenti farete fatica a incorporare la meringa alla crema pasticcera: deve essere bello spumoso e gonfio ma non troppo rigido.

Per la crema pasticcera mettete a scaldare il latte con la polvere di liquirizia.

Ponete i fogli di gelatina in ammollo 10 minuti in acqua fredda.

In un padellino abbastanza capiente mettete i tuorli d’uovo e l’amido di mais e mischiate bene.

Quando il latte è bello caldo e la liquirizia sciolta del tutto, versatelo sopra il composto di tuorli e amalgamate bene con una frusta a mano, fino a raggiungere un composto piuttosto denso e spegnete il fuoco.

Aggiungete i fogli di gelatina strizzati bene e mescolate con cura.

Una volta che la meringa italiana è pronta, aggiungetela alla crema pasticcera. Non abbiate timore anche se è calda.

Innanzitutto avendo aggiunto la gelatina si è raffreddata leggermente poi aggiungete solo 3 cucchiai di meringa e “sacrificateli” aggiungendoli senza tropi problemi e mescolando bene.

Il resto va aggiunto poco alla volta e mescolato con delicatezza dal basso verso l’alto per non smontare la meringa.

Per potere usare la crema con la sac à poche dovrete farla rassodare in frigorifero almeno 30/40 minuti. Se invece volete spalmarla con la spatola potete usarla anche ora che è più liquida.

Procedete farcendo la torta a vostro gusto, io ho usato la sac à poche con bocchetta a stella chiusa.

Per la copertura bianca basta frullare le mandorle congelate con l’acqua fredda (o il latte di mandorle) ed il miele tutto insieme. Frullate molto bene e aggiungete la farina di cocco per dare corpo. Per ottenere la consistenza desiderata potete aggiungere un poco di acqua se troppo densa.

Si usa come una comune panna montata, e se frullata bene, si può usare la sac à poche per creare rose o riccioli.

Io l’ho spalmata con la spatola e ricoperto il tutto con polvere di liquirizia.

Va conservata in frigorifero e consumata velocemente perché la fluffosa tenderà a seccarsi.

Ma sono sicura che non durerà tanto!!!!

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38 pensieri su “Fluffosa cioccolato e liquirizia senza glutine (farine naturali) e senza latticini

  1. Questa è proprio fluffosa e che gran fettone! 🙂
    Non potevi trovare modo migliore per festeggiare il tuo blogghino, quest’angolo di paradiso che ci ha permesso di conoscerti. Due anni sono passati in fretta!
    Grazie per condividere ricette e pensieri, ti seguirò sempre con piacere e ti lascio il mio abbraccio ♥

    Liked by 1 persona

    • Grazie, sei dolcissima!!! Amo i dolci, e non solo farli…Io non sono certo una di quelle che al taglio della torta dicono “una fetta invisibile, anzi la metà” 😉 Quindi super fettone a tutti!!! Ma quella della foto è stata la “merendina” di Alice!!!!

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  2. il regalo dovrei farlo io a te invece mi hai fatto iniziare questa con una grande emozione! che bel post, quante verità hai scritto! Ne avevamo già accennato su FB di questo discorso, ma alla fine se un blog, con tutto il lavoro che c’è dietro, non ti fa guadagnare (perché non si campa di blog!) ma ti fa scoprire sapori nuovi grazie agli scambi e ti fa conoscere persone che nelle tue corde va bene lo stesso. Sono emozionata! Sono affamata (la tua torta è qualcosa di peccaminoso!) e ti faccio mille auguri per il tuo blog, il tuo lavoro e la tua determinazione, anche se ti discosti in parte dal branco (cosa di cui andare fieri, bada bene), sono frutto di ciò che sei, quindi devi esserne orgogliosa! Ancora auguri e bacioni.

    Liked by 1 persona

  3. Non so quante volta ho provato a scrivere questo commento. Ci riprovo per l’n-sima volta. Lo scrivo di getto. Come lo sento. Vero, umano, concreto, come se tu avessi trasferito la tua dimensione di donna, moglie, mamma, amica, blogger in queste righe. E – manco a dirlo – mi sono commossa.
    Grazie a te!

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  4. Pingback: Fluffosa – chiffon cake – al limone senza glutine | Cioccolato e Liquirizia

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