GELATO SU STECCO CIOCCOLATO E….PESCHE E BANANA SENZA LATTE

11Il gelato, che bella invenzione! Con il caldo di questi giorni è proprio un toccasana…

Peccato però che per chi non può, o non vuole, mangiare latticini, sia negato in tante situazioni.

Non che io sia una patita del gelato industriale che considero un concentrato di grassi, conservanti e chi più ne ha più ne metta, ma ogni tanto quando si hanno bambini è comodo.

In casa o lo faccio io o compro comunque quello artigianale ma l’altro giorno ero in piscina con amiche e figli. Io avevo il mio zaino di frutta di tutti i tipi per merenda, ma ovviamente dopo l’ultimo bagno i bambini chiamavano a gran voce lui, IL GELATO.

E senza lattosio o latticini….NULLA! Li fanno senza glutine, e già sono bravi, ma credo che il popolo dei latteo-intolleranti sia comunque vasto.

Per fortuna le mie bimbe si adattano e un bel ghiacciolo ricco di coloranti le ha rinfrescate 😉

Ma arrivate a casa: perché non ci fai il gelato? L’anno scorso ci facevi quello con il torroncino…(in realtà un semifreddo)

Detto fatto, il giorno dopo avevo già banane e pesche belle mature pronte per essere congelate! Congelate???!! Ebbene si, il gelato senza latte si fa così….

INGREDIENTI

2 banane molto mature

4 pesche mature

200 grammi di crema di cocco

Cioccolato fondente per ricoprire

Facile e veloce…prendete le banane, tagliatele a pezzi e surgelatele.

Stessa cosa per le pesche. Io ho fatto 3 pesche senza buccia e una con la buccia.

Il peso finale DA CONGELATE era 300 grammi di pesche e 100 grammi di banane.

Unico avvertimento: non fate un sacchetto gigante perché quando poi sarà un blocco unico farete fatica.

Una volta surgelate prendete sia banane che pesche e mettete nel tritatutto e tritate finché non diventa cremoso, aggiungete la crema di cocco, tritate ancora 30 secondi e il vostro gelato è pronto!!!

Potete già servirlo o conservarlo nel congelatore.

Io ho preferito farne gelato in stecco visto che Alice voleva quello del bar!!!!

Ho usato due metodi differenti e il risultato è esteticamente diverso come potete vedere dalle foto.

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METODO 1.

Ho colato il gelato negli stampi appositi e rimesso in freezer almeno 2 ore. Al termine ho sciolto TANTO (circa 3 etti) cioccolato fondente a bagnomaria (non fatelo scaldare troppo) e ho rotolato dentro i gelati. Il gelato non si scioglie perché è talmente freddo da far rapprendere immediatamente il cioccolato. Per una riuscita esteticamente perfetta avrei dovuto sciogliere abbastanza cioccolato da poter immergere i gelati a testa in giù. Certo quello che rimaneva potevo farlo solidificare e riusarlo ma sinceramente non mi andava.

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METODO 2

Con il cioccolato fuso ho ricoperto la superficie interna degli stampini per gelato (riempiti e poi fatto gocciolare a resta in giù) e successivamente congelato. Ho ripetuto questo procedimento due volte per ottenere una crosta di cioccolato spessa.

Ripresi gli stampini ho riempito con il gelato e livellato bene. Congelato nuovamente. Ripreso e colato il cioccolato fuso per sigillare anche il retro. Avevo però riempito troppo di gelato e i bordi non si sono chiusi benissimo, tenetene conto.

Ricongelato.

Ora i vostri gelati su stecco sono pronti.

I due risultati sono identici a livello di gusto e croccantezza del cioccolato, ripeto è solo un fattore estetico. Potete scegliere la frutta che volete (nel freezer ho fragole, ciliegie….) l’importante è usare le banane che creano la “crema”.

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La crema di cocco potete ometterla. Il gelato sarà più leggero e avrà l’aspetto di un sorbetto.

Erano buoni?? Vi dico solo che al primo morso si è sentito quel bellissimo crock!! Per il resto, lascio parlare le immagini……

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AGATA E’ BUONO IL GELATO???

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CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST CIOCCOLATO E… DI LUGLIO

ciocc pesche

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18 pensieri su “GELATO SU STECCO CIOCCOLATO E….PESCHE E BANANA SENZA LATTE

  1. Il tuo post mi ha ricordato un aneddoto che raccontava spesso mia nonna.
    Lei diceva che da bambina aspettava tutto l’anno che arrivasse il Natale, perché sapeva che per quella festa le sarebbe stato regalato un cioccolatino. Allora quel minuscolo pezzo di cioccolata era un lusso inimmaginabile, che ci si poteva permettere appunto soltanto una volta l’anno. Adesso invece, diceva mia nonna, se ho voglia di un po’ di cioccolata vado al supermercato e me ne compro una stecca larga così e spessa così per un euro e spiccioli.
    Mia nonna ci faceva questo paragone per farci capire che adesso ogni giorno é festa, ogni giorno é Natale, perché ora possiamo permetterci di fare tutti i giorni delle cose che soltanto pochi anni fa erano delle comodità inaccessibili. E quindi finiamo per darle per scontate, non le apprezziamo nella giusta misura e non siamo mai contenti. Sei d’accordo?

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  2. Pingback: GELATO BANANA E MORE – senza lattosio, senza glutine, senza uova | Cioccolato e Liquirizia

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